Agopuntura – Otorinolaringoiatria – Angiologia e Scleroterapia

 

AGOPUNTURA

Da qualche anno ormai collabora con noi il Dott. Sandro Sottili, Medico Chirurgo Specialista in Rianimazione e Anestesia, Medico Agopuntore. La pratica agopunturistica, vecchia di millenni nei paesi del lontano oriente, si è affacciata in Europa inizialmente in Francia, portata da medici francesi che avevano vissuto in Vietnam o da medici vietnamiti che si erano trasferiti. 

Nella medicina italiana agli esordi i medici che praticavano l’agopuntura venivano visti nel migliore dei casi come “strani” o anche peggio. Nonostante questo, il movimento agopunturistico si inizia a organizzare verso la fine degli anni ’70 e ha un grande impulso dopo che organizzazioni scientifiche di grande serietà (FDA americana, notoriamente restia a rilasciare patenti di efficacia a qualunque mezzo terapeutico o farmaco) insinua il dubbio che la pratica agopunturistica sia effettivamente dotata di capacità terapeutiche autonome.

Oggi in Italia l’agopuntura è molto più accettata di quanto non lo fosse anche solo una trentina di anni fa, rimane ancora una diffusa resistenza da parte di tanti colleghi che tuttavia sembra diminuire costantemente con il passare del tempo. Ricordiamo inoltre che, per legge, chi pratica agopuntura deve necessariamente essere un medico, a salvaguardia di errori gravi che possano avere conseguenze importanti per i pazienti.

Patologie che possono essere trattate con buon esito dall’Agopuntura:

  • Dolori riferibili a patologie della colonna vertebrale: artrosi, dolori lombari, dolori cervicali, epicondiliti, dolori alle spalle, sciatalgie
  • Dolori su base neurologica: cefalee, algie facciali e trigeminali
  • Sintomatologie psichiche, con risposta maggiore sugli stati d’ansia rispetto ai disturbi depressivi
  • Disturbi su base ormonale: dismenorree, amenorree semplici, disturbi della menopausa
  • Disturbi allergici di varia natura
  • Disturbi digestivi, stitichezza
  • Disturbi circolatori agli arti

 

ORINOLARINGOIATRIA

Con lo studio collabora la Dott. Iole Sbacchi, Medico Chirurgo, Specialista in Otorinolaringoiatria (ORL).

Lo specialista otorinolaringoiatra attraverso l’esame di orecchio, naso e gola, oltre a diagnosticare e trattare patologie assai frequenti come . . .

  • otiti,
  • riniti,
  • sinusiti
  • faringiti,

supporta l’attività dello studio, evidenziando patologie come . . .

  • stati allergici respiratori,
  • presenza di russamento ed apnee notturne,
  • quadri di reflusso gastroesofageo (RGE)

che , trattati contestualmente al programma dietologico, migliorano il benessere globale del paziente e potenziano la riuscita dello stesso.

 

VISITE ANGIOLOGICHE e SCLEROTERAPIA

Con lo studio collabora la Dott. Maria Miccolis, Medico Chirurgo, Specialista in Chirurgia vascolare.
La visita angiologica consiste nel verificare la normale funzionalità della circolazione arteriosa, venosa e linfatica. Lo scopo della visita è quello di curare una patologia già evidente ma anche quello di prevenire potenziali complicazioni.

La visita consiste in:

  • raccolta dell’anamnesi (storia clinica del paziente)
  • raccolta dei dati relativi ai fattori di rischio (fumo, ipertensione arteriosa, dislipidemie, diabete . . . familiarità)
  • raccolta dei dati relativi all’attività lavorativa e sportiva
  • raccolta dei dati sull’alimentazione
  • raccolta dei sintomi riportati dal paziente

Il medico procede nella palpazione ed eventualmente auscultazione delle sedi arteriose. Verrà chiesto al paziente di posizionarsi in posizione eretta per evidenziare la presenza di varici o zone di arrossamento.

La scleroterapia è una tecnica che consente l’obliterazione chimica delle varici anche di grosso calibro oppure di un gruppo di capillari (teleangectasie) mediante l’iniezione nei vasi stessi, di una soluzione sclerosante che causa istantaneamente in sequenza  . . .

  • uno spasmo vascolare
  • una reazione infiammatoria locale
  • una trombizzazione (chiusura) ed il successivo riassorbimento del tratto varicoso oppure la cancellazione dei capillari.

I trattamenti sclerosanti per le varici ed i capillari delle gambe sono normalmente eseguiti lontano dal periodo estivo, in modo da evitare che l’azione dei raggi solari possa creare pigmentazioni cutanee e che la vasodilatazione dovuta al caldo non diminuisca l’effetto della terapia.

Dopo la seduta scleroterapica viene applicata una calza elastica o un bendaggio. La calza elastica ha lo scopo di realizzare  una compressione e di  ridurre sia  il dolore che  la formazione di ematomi e di indurimenti venosi eccessivi. La durata dell’uso della calza varia da 1 solo giorno nel caso di trattamento delle teleangiectasie, fino a 2-3 settimane, nel caso di occlusione di grandi vasi.