Cereali integrali garantiscono longevità

Grano, avena, riso, orzo ..... per vivere più a lungo. L'alimentazione come è ben noto condiziona la nostra salute, in particolare il consumo di fibra è associato ad allungamento della vita. Non è un'informazione nuova, ma ogni giorno studi scientifici lo confermano apportando qualche certezza in più..............

Cereali integrali garantiscono longevità

Grano, avena, riso, orzo…… per vivere più a lungo. L’alimentazione come è ben noto condiziona la nostra salute, in particolare il consumo di fibra è associato ad allungamento della durata media della vita.  Non è un’informazione nuova, ma ogni giorno studi scientifici lo confermano apportando qualche certezza in più. Secondo quanto emerge da una ricerca condotta dal National Institutes of Health-Aarp Diet and Health Study mangiare alimenti ricchi di fibre allunga la vita del 22% in più. Questo dato è stato elaborato esaminando la dieta di oltre 30 mila persona tra i 50 e i 71, cui è stato chiesto di raccontare il loro menù tipo. È stato dimostrato che gli uomini e le donne che consumano circa 30 grammi di fibre al giorno hanno una speranza di vita superiore rispetto a chi ne mangia tra i 10 e i 12 grammi. Un altro studio pubblicato negli Archives of Internal Medicine conferma ancora una volta questa realtà. In questa ricerca, alcuni scienziati del National Cancer Institute americano hanno rilevato, attraverso un questionario, le abitudini alimentari di più di 388.000 uomini e donne arruolati in un vasto studio prospettico, e seguiti, in media, per nove anni. In entrambi i sessi, il consumo di fibra alimentare è risultato associato con un significativo allungamento della vita. In particolare una dieta ricca di fibra proteggerebbe dalle malattie cardiovascolari e anche da quelle infettive e respiratorie. E perfino dal tumore, anche se questo si è rivelato vero solo per gli uomini. E fra le diverse fonti di fibra, quella proveniente dai cereali è risultata la più protettiva. In particolare, in questo studio si esaltano gli effetti positivi su infiammazione e molte malattie come quelle respiratorie oltre  i ben noti effetti positivi  sul controllo del peso, la riduzione dei livelli di colesterolo e la protezione dalle malattie cardiovascolari. Anche in un altro studio, sempre condotto negli Stati Uniti, pubblicato dall’American Journal of Epidemiology su più di 111.000 uomini e donne, si era osservata una significativa associazione inversa fra consumo di fibra, soprattutto da cereali, e broncopneumopatia cronica ostruttiva.  

Cerchiamo quindi di capire perché la fibra dei cereali aiuta a proteggere le vie respiratorie: come abbiamo più volte affermato una alimentazione corretta prevede sia cereali integrali che 5 porzioni al giorno di frutta e verdura tali alimenti svolgono effetti protettivi su tutte le malattie cronico degenerative e, quindi, anche quelle respiratorie, come la broncopneumopatia cronica ostruttiva. Inoltre  un’alimentazione ricca di fibra riduce la presenza di grasso addominale che, oltre a rendere più difficile la respirazione, produce citochine che sostengono tutti i processi infiammatori, anche quelli a carico delle vie respiratorie. Infine, un’alimentazione ricca di fibra rappresenta uno stimolo per i recettori del gusto amaro più di un’alimentazione povera di fibra che, con ogni probabilità, è anche più dolce. E i recettori dell’amaro sono presenti anche a livello bronchiale e la loro stimolazione ha un effetto broncodilatatore.

Non dimentichiamoci poi che il consumo regolare di cereali integrali aiuta a controllare il peso oltre che migliorare lo stato di salute generale soprattutto, si riduce l’infiammazione dei vasi sanguigni, abbassando i livelli di Proteina C reattiva nel sangue. (Per maggiori dettagli su PCR ed infiammazione consigliamo la lettura di  Più fibre meno infiammazione) La PCR è una sostanza prodotta dal fegato e poi rilasciata nel circolo sanguigno. In condizioni normali i suoi livelli nel sangue sono bassi, ma in presenza di un’infezione o di uno stato infiammatorio possono aumentare anche di molte volte nel giro di poche ore. L’essere in soprappeso e avere un livello di PCR elevato, porta un forte rischio di infarti e ictus.

Consigliamo per un maggior approfondimento la lettura dei seguenti articoli:
 
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