Combattere la stanchezza con le sostanze giuste

La mancanza di energia fisica e mentale può avere diverse cause, come infezioni croniche, anemia, ipotiroidismo; ma anche disordini digestivi, carenze alimentari di vitamine e minerali possono avere una importante influenza sulla nostra efficienza....

La mancanza di energia fisica e mentale può avere diverse cause, come infezioni croniche, anemia, ipotiroidismo; ma anche disordini digestivi, carenze alimentari di vitamine e minerali possono avere una importante influenza sulla nostra efficienza.
Una volta individuato il vero responsabile della nostra spossatezza, possiamo passare all’attacco adottando una serie di accorgimenti alimentari che possono migliorare la nostra riserva energetica.
Una sana e corretta alimentazione dovrebbe garantire il giusto apporto di vitamine del gruppo B, soprattutto piridossina, folina, vitamina B12 e acido paraminobenzoico.
Le principali fonti di queste sostanze sono il lievito di birra, il germe di grano, tutti i legumi e i cereali integrali, molluschi e tuorlo d’uovo, che se consumati regolarmente garantiscono la corretta assunzione delle dette sostanze.

Ci sono altre sostanze come L-Dopa, che è un precursore della dopamina in grado di innalzare la concentrazione di noradrenalina, un ormone rilasciato nel sangue che svolge una funzione di neurotrasmettitore, in quanto ormone stress coinvolge parti del cervello umano dove risiedono i controlli dell’attenzione e delle reazioni, è in grado di aumentare il battito cardiaco e la pressione arteriosa contrastando la stanchezza soprattutto psichica, si trova in buone quantità nelle fave fresche.
Negli anacardi, nelle noci del brasile, nelle arachidi, e in tutti i semi oleosi troviamo il triptofano, precursore della serotonina che indirettamente aumenta l’energia, di questi alimenti è bene non abusarne visto l’importante carico calorico che li caratterizza.
La serotonina la troviamo anche nei fichi, nell’ananas, nelle prugne blu e rosse e nelle arance.
La carenza di ferro è una delle principali cause della stanchezza. Per ripristinare il giusto equilibrio di questo importantissimo minerale è necessario assumere soprattutto ferro eme, di origine animale, da carne rossa e poi anche da calamari e vongole.

Nella cura dell’anemia hanno un ruolo molto importante anche gli alimenti ricchi di rame come germe di frumento, legumi e semi oleosi, avocado, noci, nocciole e uva secca.
Un ottimo integratore è il miele
, che oltre a fornire energia immediatamente disponibile, è una piccola miniera di principi nutritivi come glucosio e fruttosio, sali minerali, enzimi, aminoacidi, vitamine del gruppo B, C e PP, inoltre non affatica il sistema digestivo e possiede riconosciute proprietà di tipo antibatterico oltre alle virtù medicamentose proprie delle piante e fiori di provenienza.

Per combattere l’astenia meteoropatica è bene consumare frutta e verdura di stagione con particolare potere drenante; ottimo il sedano rapa per le proprietà depurative, tonificanti e rivitalizzanti, e il finocchio che combatte la stanchezza fisica e mentale.
La zucca risulta particolarmente utile in caso di stress e molto utile al sistema immunitario, ricchissima di fibre, potassio ma anche carotenoidi e vitamina C.

Ricordiamo inoltre che le conseguenze dello stress non si limitano alla sintomatologia immediata (stanchezza, mancanza di energia, etc.): una condizione di stress che si protrae per lunghi periodi può, col tempo, portare a veri e propri problemi di salute, che vanno da un’iniziale diminuzione del rendimento fisico e mentale all’ansia cronica e alla depressione.
Si possono inoltre manifestare gastrite e ulcera gastrica, insonnia, emicrania, tachicardia e affaticamento del cuore, disturbi della sfera sessuale, irregolarità del ciclo mestruale ed altro. Infine a causa della riduzione delle difese immunitarie può verificarsi anche una maggiore tendenza a contrarre malattie infettive.

Spesso questi disturbi possono passare da soli o rallentando la propria attività per alcuni giorni, ma questo non sempre avviene o è possibile, senza dimenticare che con il passare degli anni diminuisce l’assorbimento di alcuni nutrienti essenziali (come certe vitamine e sali minerali) e aumenta l’esigenza di sostanze in grado di contrastare i radicali liberi e rendere l’organismo più resistente e in grado di affrontare in modo vitale tutte le giornate dell’anno.
Da quanto detto è emerso lo stretto legame esistente tra alimentazione e stanchezza, l’astenia non va mai sottovalutata, soprattutto se non è chiaro da che cosa derivi; in quel caso è bene consultare il proprio medico. La stanchezza senza causa apparente è uno dei più evidente sintomi della presenza di Intolleranze Alimentari e per l’impostazione di un corretto regime alimentare sarebbe utile indagarne la presenza.

Può essere utile integrare la nostra alimentazione con rimedi naturali antistress che possono aiutarci a combattere l’astenia ma anche rinforzare le nostre difese immunitarie. Utile l’eleuterococco, sconsigliato a chi soffre di ipertensione, altri tonici sono l’angelica archangelica, il rosmarino che ha un effetto disintossicante anche per il fegato, e l’astragalo una radice cinese che attiva il sistema immunitario e stimola il sistema nervoso.

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