I farmaci da banco per dimagrire funzionano ?

Secondo le ultime stime gli obesi in Italia sono ormai 5 milioni e sono destinati ad aumentare ulteriormente, limitarsi a pensare che è un problema di chi "mangia troppo" è riduttivo e profondamente errato....

I farmaci da banco per dimagrire funzionano ?  –  Secondo le ultime stime gli obesi in Italia sono ormai 5 milioni e sono destinati ad aumentare ulteriormente,  limitarsi a pensare che è un problema di chi “mangia troppo” è riduttivo e profondamente errato, non si può quindi pensare di risolvere il problema con una semplice dieta ipocalorica standard.

La realtà è che l’obesità è, come già detto, una patologia infiammatoria cronica ad eziologia multifattoriale
quindi l’intervento terapeutico dovrà prendere in considerazione tutte le variabili implicate nella sua insorgenza e, soprattutto deve proporre un sostanziale cambiamento dello stile di vita che deve durare nel tempo, anche dopo il raggiungimento degli obiettivi. 

Spesso nel momento in cui si decide di perdere peso si vorrebbe ottenere dei risultati velocemente, ma poiché l’eccesso di peso, generalmente, è la conseguenza di uno stile di vita scorretto che dura da anni , il modo più efficace per ottenere un discreto calo ponderale è attuare “un profondo cambiamento delle proprie abitudini” attraverso alcune strategie (Rimandiamo alla sezione sovrappeso/obesità: terapie).

Naturalmente se l’eccesso di peso è considerevole il soggetto preferibilmente si rivolge al medico specialista, ma se i chili da perdere sono pochi non è facile sfuggire al fascino di ottenere l’obiettivo rapidamente grazie all’ultimo preparato da banco (OTC*) “miracoloso” di cui hanno fatto un’ottima pubblicità.
Ma le pillole e i prodotti pubblicizzati per la perdita di peso possono far dimagrire davvero? Sono delle opzioni sicure per la perdita di peso? Sono realmente scevri da effetti collaterali ?

 

*I farmaci da banco (OTC): dall’inglese Over The Counter, vicino alla cassa, sono concepiti per essere utilizzati anche senza l’intervento del medico e possono essere richiesti direttamente dal paziente. I farmaci OTC generalmente sono destinati a porre rimedio a piccoli disturbi: ricostituenti, lassativi, vitamine, antiacidi, antiemorroidali, antinfiammatori, colliri. Essi devono possedere alcuni requisiti fondamentali:

  1. contenere principi attivi già largamente impiegati in medicina (la loro immissione in commercio non può essere inferiore a 5 anni).
  2. essere destinati a disturbi o sintomi di facile valutazione da parte dello stesso paziente.
  3. avere confezioni di volume ridotto e per terapie di breve durata.

I farmaci OTC sono gli unici per i quali è consentita la pubblicità direttamente al pubblico, tramite i mass media.

Considerando che l’utilizzo di fitocomplessi è in continua espansione, sia nella pratica medica che nell’automedicazione, riportiamo di seguito alcune tra le sostanze più usate nei farmaci da banco per  il dimagrimento, sottolineando cosa  possono o non possono fare davvero.

Ricordiamo che tali prodotti contengono principi chimici, spesso con elevato potere farmacologico, per questo dovrebbero essere utilizzati da medici esperti consapevoli dei loro possibili effetti collaterali ed interazioni.

 

RIDUZIONE SENSO DI FAME

Efedrina

Antica erba cinese (nota anche come ma huang), aumenta la termogenesi accelerando il metabolismo, ha un’azione simile a quella delle amfetamine; diminuisce l’assunzione di cibo e riduce la conversione in grassi dei carboidrati assunti in eccesso.

L’utilizzo dell’efedrina pura (efedrina cloridrato o solfato) può provocare palpitazioni ed ipertensione, nausea, vomito, stitichezza, irrequietezza, nervosismo e convulsioni, è controindicata in presenza di diabete ed ipertiroidismo.  

Glucomannano

Il glucomannano viene estratto dal tubero di Amorphophallus konjac ha un duplice effetto: da un lato attenua il senso di fame e dall’altro riduce l’assorbimento di grassi e zuccheri. Grazie alla sua azione igienizzante e regolatrice, il glucomannano è indicato in caso di ridotto apporto dietetico di fibra ed aiuta a risolvere i problemi di stitichezza

Effetti indesiderati come meteorismo e sensazione di gonfiore allo stomaco sono abbastanza comuni ma scompaiono pochi giorni dopo aver sospeso la cura. La semplice aggiunta di glucomannano non potrà mai sostituire i benefici di una vita attiva e di una dieta naturalmente ricca di frutta, verdura e cereali integrali

Guggul

Guggul (Commiphora mukul) è una pianta tropicale spinosa, utile per abbassare i livelli ematici di colesterolo totale LDL (cattivo), aumentando nel contempo la frazione HDL (colesterolo buono) e trigliceridi, utile nella prevenzione di gravi eventi cardiovascolari riconducibili alla formazione di trombi ed ateromi.

Effetti collaterali: comparsa di rush cutanei (arrossamenti, pruriti) nei primi giorni di trattamento in pazienti ipersensibili agli estratti, disturbi a livello gastrointestinale (nausea, vomito, diarrea, eruttazione, singhiozzo), accompagnate a cefalea. Sconsigliato in gravidanza e durante l’allattamento.

Psyllium

La Plantago psyllium-psillio è una pianta officinale appartenente alla famiglia delle plantaginaceae. Ha un effetto lassativo di tipo meccanico e osmotico, aumenta il senso di sazietà, ha un’azione ipocolesterolemizzante poiché riduce l’assorbimento intestinale dei lipidi, con diminuzione del colesterolo totale ma senza modificazioni apprezzabili del colesterolo HDL e dei trigliceridi, ha una azione ipoglicemizzante. È importante ricordare che questa droga va assunta con forti quantità di liquidi.

Lo psillio è controindicato in pazienti affetti da stenosi pilorica e da occlusione o subocclusione intestinale, e va somministrato con cautela nel paziente portatore di megacolon o di megadolicocolon, può ridurre l’assorbimento intestinale di altre sostanze farmacologicamente attive.

Nope

La NOPE è un fosfolipide presente in molti cibi d’origine animale e vegetale, particolarmente abbondante nella soia, nelle uova e nel cioccolato .

Le azioni svolte da NOPE sono quindi:

  • SAZIANTE attivazione recettori PPARα con stimolazione del nervo vago
  • AZIONE IPOLIPEMIZZANTE attraverso attivazione recettori PPARα e del FAT/CD36
  • AZIONE IPOGLICEMIZZANTE attraverso attivazione dei recettori GPR119

 

INCREMENTO DELLA SPESA ENERGETICA

Esedra

Antica erba cinese (nota anche come ma huang), aumenta la termogenesi accelerando il metabolismo, ha un’azione simile a quella delle amfetamine; diminuisce l’assunzione di cibo e riduce la conversione in grassi dei carboidrati assunti in eccesso.

L’utilizzo dell’efedrina pura (efedrina cloridrato o solfato) può provocare palpitazioni ed ipertensione, nausea, vomito, stitichezza, irrequietezza, nervosismo e convulsioni, è controindicata in presenza di diabete ed ipertiroidismo.

Sinefrina

La sinefrina è un’amina simpaticomimetica comunemente utilizzata a fini dimagranti ed estratta dal frutto immaturo di Citrus aurantium (arancio amaro).

La sinefrina produce un effetto sinergico con tiroxina caffeina efedrina, yohimbina, teina ed altri principi attivi simpatomimetici, spesso miscelati tra loro per ottenere un effetto termogenetico ed anoressizzante più marcato. La sinefrina può provocare un lieve rialzo della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca è controindicata in presenza di cardiopatie e/o ipertensione, in gravidanza, allattamento e al di sotto dei 12 anni.

Fucus

Il fucus è un’alga marina, ricca di principi attivi  tra cui iodio inorganico e proteico, potassio, sali minerali, vitamine  acido alginico, carboidrati  carotenoidi, bromofenoli, acido ascorbico.

Può essere impiegato solo sotto stretto controllo medico nel trattamento dell’ipotiroidismo; inoltre è un agente emostatico; grazie alla presenza di numerose vitamine e minerali è un ottimo integratore; è efficace contro il reflusso gastro-esofageo; è utilizzato come stimolante del metabolismo basale nei casi di obesità ed ha un ampio utilizzo in prodotti dimagranti. E’ presente anche in prodotti anticellulite.

Yohimbè

Yohimbe è la droga ottenuta dalla parte più interna della corteccia dell’albero Pausinystalia yohimbe, è conosciuta soprattutto come sostanza utile per favorire le performances sportive, e il dimagrimento.

Se utilizzata a dosaggi elevati, può produrre numerosi effetti collaterali, come tachicardia ipertensione insonnia, mal di testa, ansia allucinazioni ed attacchi di panico; se ne sconsiglia l’uso ai pazienti con patologie a carico di cuore, fegato e reni, o disordini psichici, nonché l’associazione con altre preparazioni stimolanti, come caffeina efedrina o amfetamine.

 

Per quanto riguarda la riduzione dell’ ASSORBIMENTO INTESTINALE, ricordiamo due tra le sostanze più diffuse e utilizzate

  • Il chitosano si trova in abbondanza nello scheletro esterno degli Artropodi e dei Crostacei in particolare. L’utilizzo del chitosano come dimagrante e come preparato utile alla riduzione del colesterolo LDL, aumento di quello HDL, riduzione della glicemia è controversa. Fra gli effetti collaterali degli integratori a base di chitosano sono segnalati disturbi di tipo gastrointestinale e sensazione di pesantezza; il chitosano potrebbe inoltre inibire l’assorbimento delle vitamine liposolubili (A, D, E e K).
  • Il nopal Opuntia ficus-indica è un cactus molto diffuso in Messico e ormai in tutte le zone temperate e in particolare nel mediterraneo. L’estratto di opunzia è ricco di sali minerali, soprattutto calcio e fosforo e di vitamina C, svolge un’importante funzione sul metabolismo dei grassi, rendendoli non assorbibili dall’intestino, e questo migliora anche il metabolismo glico-lipidico, impedendo che una parte degli zuccheri e dei grassi assunti con l’alimentazione vengano assorbiti. Per mantenere la sua efficacia l’estratto di opunzia deve essere assunto con abbondante acqua prima dei pasti, questo provoca un aumento del suo volume all’interno dell’intestino, riducendo il senso di fame e favorendo la funzionalità intestinale.

Le sostanze che influenzano il METABOLISMO GLUCIDICO-LIPIDICO sono:

  •  La faseolamina, una glicoproteina ricavata dal fagiolo bianco (Phaseolus vulgaris). Rallentando la digestione e l’assorbimento dell’amido, la faseolamina favorisce la riduzione del peso corporeo; può inoltre contribuire a migliorare l’equilibrio glicemico in presenza di ridotta tolleranza al glucosio, naturalmente. La faseolamina è priva degli effetti collaterali tipici degli integratori con effetto termogenico/stimolante anche se talvolta potrebbe determinare lievi disturbi gastrointestinali, spesso si trova associata ad altri princìpi attivi che promuovono la riduzione del peso corporeo (chitosano e fibre in genere).
  • Tè verde vedi articolo
  • Banaba, una pianta del sud-est asiatico (Lagerstroemia speciosa) le cui foglie vengono utilizzate, come droga vegetale per trattare le iperglicemie e l’obesità.
Tra i prodotti che aumentano il senso di sazietà ricordiamo:
La rodiola (Rhodiola rosea L.) è un’erba appartenente alla famiglia delle Crassulacee. La rodiola contrasta l’affaticamento fisico e mentale e gli effetti che ne possono conseguire, tra cui l’ansia; inoltre stimola il metabolismo dei grassi e controlla “ la fame nervosa”, è infatti  in grado di innalzare i livelli di serotonina utile a ridurre il desiderio ossessivo di carboidrati ed incrementa i livelli di dopamina, sostanza capace di trasmettere al SNC il segnale di sazietà. 
 
Il triptofano è un amminoacido essenziale e deve essere assunto attraverso gli alimenti. Ne sono ricchi  i legumi, le carni il pesce e le uova. Particolarmente noti per l’elevato contenuto in triptofano sono il cioccolato, le arachidi, il latte e derivati, l’alga spirulina ed i semi di sesamo.  Il triptofano è anche necessario all’organismo per produrre:
  • Niacina: indispensabile per i normali processi gastrointestinali e nervosi, la niacina, a sua volta, aiuta l’organismo a produrre la serotonina, un neurotrasmettitore che agisce come agente calmante sul cervello e svolge un ruolo-chiave nel sonno.
  • Serotonina: collegata al controllo dell’umore e dell’appetito La serotonina è un neurotrasmettiore sostanzialmente eccitatorio, sintetizzato attraverso una via metabolica chiamata triptofano idrossilasi. Nota anche come “ormone del buonumore”, la serotonina può essere convertita in melatonina
  • Melatonina: importante per la regolazione del sonno.

Infine parliamo del CROMO . . . . è pressoché onnipresente nei preparati finalizzati al calo ponderale. Una delle principali funzioni del cromo è quella di favorire l’equilibrio degli zuccheri nel sangue, ottimizzando l’azione dell’insulinasso entra in gioco anche nel metabolismo di grassi e proteine. Tale oligoelemento  concorre a tenere basso il livello di lipidi nel sangue, ed inoltre secondo alcuni autori il cromo favorirebbe l’aumento del colesterolo buono (HDL-col). Il cromo è quindi un valido aiuto nel trattamento di sovrappeso, sindrome metabolica, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, iperinsulinismo.


 
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