19-07-2010

Allergia, intolleranza al sole o fotodermatosi

ALLERGIA SOLARE o FOTODERMATOSI

E’ un problema poco conosciuto, o più frequentemente confuso con l'eritema solare, che a differenza della ”allergia” si manifesta anche con prurito dopo una esagerata esposizione solare.

L’allergia al sole è in costante aumento; dal 2000 a oggi in Italia il numero di casi è raddoppiato, ad oggi 1 italiano su 10 presenta una intolleranza al sole che per l’80% dei casi riguarda giovani donne.

Aumentano i casi di intolleranza solare nei pazienti affetti da patologie che vengono curate da sempre proprio con l’esposizione al sole: oggi è allergico al sole il 7% delle persone con psoriasi e il 9% con dermatite atopica.

Le cause non sono note, ma esiste una predisposizione individuale e se non si è inclini a sviluppare l’allergia, anche esponendosi molto, il rischio di fotodermatosi non aumenta; se invece si è predisposti le prime esposizioni slatentizzano l’intolleranza.

I sintomi dell’allergia al sole si manifestano in genere alla fine della primavera o all'inizio dell'estate e sono:  cute arrossata che si copre di vescicole e piccole bolle. 
In Italia è frequente la forma meno aggressiva, che coinvolge solo braccia e decolleté senza coinvolgimento del volto.

Per prevenire la comparsa di questa "allergia" viene consigliato di . . .
  - consumare molta frutta e verdura durante tutto l'anno
  - assumere antiossidanti (anche sotto forma di integratori alimentari) che proteggono la pelle dagli  effetti del sole
  - utilizzare un abbigliamento adeguato, ovvero di cotone, meglio se chiaro
  - utilizzare filtri solari e
  - nei casi più importanti viene consigliata la fototerapia con raggi UVA o UVB (si espone la pelle a quantità di luce crescenti, nel tentativo di  “abituarla” a non reagire in modo eccessivo. 

NOTA POSITIVA: : nella maggioranza dei casi il problema si risolve spontaneamente con il passare del tempo.



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