La dieta di Okinawa e il primato della Longevità

Gli abitanti dell'isola di Okinawa sembrano essere i più longevi del mondo, lì infatti vive l’uomo più vecchio del Giappone ha ben 113 anni, il suo segreto è .....

Per il ventiduesimo anno consecutivo è il Giappone a detenere il primato di longevità, ci sono circa 36.276 centenari, la maggior parte dei quali donne. È un record, l’arcipelago è al momento al primo posto nel mondo quanto ad aspettativa di vita alla nascita: in media 82 anni (in Italia è poco sotto gli 80). Cerchiamo di capire quale sia il segreto giapponese, in apparenza una società che rincorre il tempo, dove il mito della massima produttività a volte porta al suicidio, detiene questo importante primato.

In particolare gli abitanti dell’isola di Okinawa sembrano essere i più longevi, lì infatti vive l’uomo più vecchio del Giappone e forse del mondo ha ben 113 anni.

Come sempre il segreto non è proprio un segreto, ma è uno stile di vita a volte difficile da seguire, ovvero una sana e corretta alimentazione, attività fisica costante e poco stress.

Tre sono le raccomandazioni nipponiche

– kuten gwa «piccole porzioni »

– hara hachi bu «alzarsi da tavola quando non si è del tutto sazi »

– nuchi gusui «nutrirsi come se il cibo avesse proprietà medicinali ».

Per quanto riguarda la cucina, i piatti giapponesi prevalentemente a base di pesce, per di più poco cotto o addirittura crudo, sono ricchissimi di elementi antiossidanti come gli acidi grassi polinstauri della serie omega-3, che proteggono da malattie cardiovascolari come l’ictus e l’infarto acuto del miocardio e contribuiscono ad abbassare i livelli di trigliceridi, a migliorare la sintomatologia di malattie a patogenesi autoimmune ed infiammatoria come, per esempio, l’artrite reumatoide e combattono i radicali liberi principale causa di invecchiamento cellulare.

In particolare Okinawa è un’isola tropicale per cui ha una ricca produzione di verdura e frutta che i suoi abitanti consumano in grande quantità.

Ecco alcuni consigli alimentari importati dal Giappone:

– Mangiare a volontà tè verde, cetrioli, insalata, arance, mele, zucchine, yogurt magri e alghe.

– In quantità moderata banane, patate, pesce, riso, pasta, legumi e pollame.

– In quantità ridotta alcuni tipi di pesce, pane, carne rossa magra, frutta secca, pizza, gelati.

– E possibilmente quasi mai biscotti, noci, cioccolato, burro.

– Preferire cibi integrali, ricchi di fibre, usare poco sale sostituendolo con le spezie poco caloriche ma ricche di principi nutritivi, in particolare il curry, contiene la curcumina potente antiossidante, utile nella prevenzione dell’invecchiamento cerebrale.

Ma soprattutto mangiare assaporando il cibo, mai alzarsi da tavola  totalmente sazi, cercare di avere uno stile di vita positivo ed essere in armonia con l’ambiente in cui viviamo, senza dimenticare una costante attività fisica.

La dieta di Okinawa, nel complesso, non è molto differente da quella mediterranea: moltissima verdura, frutta e carboidrati. Perché nonostante queste somiglianze , l’Italia ha perso il suo antico primato di longevità, perché probabilmente abbiamo cambiato le nostre abitudini alimentari, quindi il ritorno alla tradizione potrebbe farci risalire sul podio.
Se analizziamo le indicazioni della dieta mediterranea, vedremo che non sono poi tanto diversi da quelli della dieta di Okinawa.

La denominazione dieta mediterranea si riferisce al modello nutrizionale caratteristico dei paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo e nonostante le differenze di cultura e tradizioni sono accomunati dalle seguenti abitudini alimentari:

– Elevato consumo di frutta verdura, patate, fagioli, noci, semi, pane e cereali  integrali

– Utilizzo di olio d’oliva ricco di grassi monoinsaturi fondamentali nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, inoltre è un’importante fonte di antiossidanti tra cui la vitamina E.

– Consumo di moderate quantità di pesce preferendo il pesce azzurro ricco di grassi omega-3 e omega 6

– Limitato consumo di carne rossa, formaggio e yogurt intero

– Stile di vita attivo

I singoli componenti o gruppi di alimenti della dieta mediterranea non forniscono alcuna protezione rilevante se presi singolarmente, è la combinazione di tutti questi suggerimenti che procura i maggior benefici alla nostra salute.

La dieta mediterranea come quella di Okinawa non si riduce ad una serie di ricette ma è un vero e proprio stile di vita, in cui una sana e corretta alimentazione è una parte ma ci sono anche altri  fattori, quali un atteggiamento più rilassato nei confronti del cibo, l’abbondanza di sole e una maggiore attività fisica svolgono un ruolo fondamentale.

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