Fame nervosa: come sconfiggerla

Quando si decide di seguire un programma nutrizionale inevitabilmente si pensa di dover rinunciare a tutto per ottenere un calo ponderale in tempi brevi, spesso però; di fronte a emozioni o situazioni stressanti si ricorre al cibo vanificando inevitabilmente i risultati della dieta ........

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Fame nervosa: come sconfiggerla

Quando si decide di seguire un programma nutrizionale inevitabilmente si pensa di dover rinunciare a tutto per ottenere il tanto desiderato calo ponderale in tempi brevi, spesso però per tranquillizzarsi di fronte a emozioni o situazioni stressanti che non si è in grado  di gestire si ricorre al cibo vanificando inevitabilmente i risultati della dieta  che a quel punto diventa fallimentare.
Attenzione quindi alla “fame nervosa” !

 

Esistono strategie e rimedi per combatterla?

Una delle prime strategie da adottare è mangiare lentamente perché  assaporare con calma una pietanza significa attivare tutti i recettori gustativi della lingua che inviano il messaggio di sazietà al cervello. Occorrono 20 minuti perché questo accada, si può dare tempo ai recettori masticando molto e facendo delle pause ogni 5-6 bocconi per sorseggiare un po’ d’acqua. Oltretutto i benefici del masticare bene il cibo non finiscono qui  perché come abbiamo detto più volte la masticazione prolungata determina l’attivazione della lipolisi, e questo meccanismo è particolarmente efficace nei confronti del tessuto grasso addominale
Vedi approfondimento Dimagrire masticando
Un altro piccolo trucco è assumere alcuni alimenti che possiedono un potente effetto calmante nei confronti dello stimolo della fame di tipo psicologico, ci riferiamo ai cibi ricchi di triptofano, un precursore della serotonina in grado di mettere in moto i neurotrasmettitori che rilasciano subito una gradevole sensazione di piacere e benessere. Banane, latte, uova,  cereali integrali,  carne bianca, legumi secchi e pesce, sono tra gli alimenti più ricchi di triptofano
Esistono poi tutta una serie di rimedi utili a combattere tale problematica tra questi ricordiamo: se ci rivolgiamo all’omeopatia Ignatia amara e Anacardium orientalis o se la nostra preferenza va alla fitoterapia può essere utile la Tilia tomentosa MG. Assai utili inoltre possono essere i Fiori di Bach particolarmente indicati per la fame nervosa quella non controllata, Cherry Plum e Agrimony, a proposito di dieta e fiori di Bach riteniamo utile a titolo informativo fare una piccola parentesi perché scegliere il Fiore giusto per ogni situazione può essere un supporto alla dieta e un modo per migliorare il rapporto con il proprio peso anche se l’approccio alla floriterapia, resta comunque uno strumento di pertinenza del medico esperto o dello psicologo 

Vedi tabella

 

White Chestnut

se la dieta o il nostro aspetto fisico è un pensiero continuo e a volte logorante

Gentian

se ci scoraggiamo facilmente quando non riusciamo a perdere i chili di troppo.

Larch

se non ci si sente in grado di portare a termine un programma dietetico.

Pine

per i sensi di colpa che ci accompagnano se troppo spesso sgarriamo nella nostra dieta

Mimulus

per la paura di non dimagrire o di ingrassare per ogni cosa che mangiamo.

Chestnut Bud

per imparare dai nostri errori dietetici.

Mustard

utile quando ci buttiamo sul cibo per soffocare le nostre tristezze non motivate.

Impatients

se vogliamo perdere chili troppo in fretta senza aspettare il tempo giusto e necessario.

Honeysuckle

se la nostra mente vive nel passato ricordando quando eravamo tonici e magri o belle e snelle.

Crab Apple

per persone che si vedono grasse o esasperano i loro difetti anche se sono minimi.

Elm

per la sfiducia momentanea di non riuscire a portare avanti una faticosa dieta

Gorse

se si è persa la speranza di perdere i chili di troppo

Rock Water

se ci imponiamo regimi dietetici troppo rigidi.

 

Tornando alla “Fame nervosa” se essa è provocata da un persistente stato ansioso sono ottime le tisane e gli infusi a base di passiflora, angelica, melissa e tiglio.
Un fitoterapico molto apprezzato per regolare la fame, i peccati di gola fuori pasto, la tranquillità con cui ci si mette a tavola o si prepara il cibo, è la Griffonia (Griffonia simplicifolia) i suoi semi in particolare sono ricchi  di 5-idrossitriptofano (5-HTP), un amminoacido precursore della serotonina, neurotrasmettitore che svolge un ruolo centrale per il benessere psicoemotivo e per la salute dell’organismo in generale E’ stato dimostrato da numerose evidenze scientifiche che un’insufficiente produzione di serotonina da parte dell’organismo correla con numerose patologie come depressione, sovrappeso, cefalea, disturbi del sonno e fame nervosa; è bene segnalare che tale fitoterapico non ha, a differenza dell’ iperico, possibili interazioni con farmaci assunti in contemporanea ma NON va assunto in associazione a farmaci antidepressivi
Un altro fitoterapico molto usato è la Rodiola (Rhodiola rosea L.) è un’erba appartenente alla famiglia delle Crassulacee tipica della medicina popolare euroasiatica, la sua radice ha un’azione adattogena contrasta l’affaticamento fisico e mentale e conseguentemente l’ansia, svolge inoltre un’azione serotoninergica e può essere quindi impiegata nel trattamento di disturbi del tono dell’umore Questa pianta viene utilizzata spesso in associazione ad altri fitoterapici o Fiori di Bach nel trattamento di sovrappeso e obesità poiché stimola il metabolismo dei grassi e calma la “fame nervosa”. Per quanto riguarda il dosaggio è bene rivolgersi al proprio esperto di fiducia che dopo una valutazione generale della persona e dopo essere stato informato di una possibile contemporanea assunzione di altri rimedi deciderà la terapia più appropriata.
Per un maggior approfondimento sull’argomento rimandiamo alla sezione Sovrappeso e Obesità al paragrafo “Peso ……un aiuto dalla natura”

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