La gotta: male antico cure moderne

La gotta è una patologia dismetabolica, causata da un aumento di acido urico nel sangue e conseguente deposito di cristalli di acido urico nelle articolazioni, il classico "alluce gonfio"....

La gotta: male antico cure moderne  –  La gotta è una patologia dismetabolica, causata da un aumento di acido urico nel sangue e conseguente deposito di cristalli di acido urico nelle articolazioni, il classico “alluce gonfio”.
Di gotta se ne era occupato già Ippocrate, definendola una patologia da ricchi; la gotta colpisce circa 1-2% della popolazione, in passato si pensava che la causa fosse una dieta ricca di carne.
La relazione tra alimentazione e gotta non è mai stata provata, è certo che una dieta e uno stile di vita scorretto possono influire sulla sua patogenesi, e in particolare un consumo eccessivo di frattaglie (fegato, rognone e cuore) e di alcuni pesci come aringhe, sgombri, acciughe e trote, ma è molto raro che l’alimentazione di una persona sia esclusivamente basata su questi cibi.
Una dieta scorretta è invece alla base di patologie come obesità, diabete e ipertensione ed eventuali  episodi di gotta sono causati  più dalla presenza delle suddette patologie che da un’alimentazione iperproteica.
Tra i fattori di rischio per la gotta al primo posto troviamo la familiarità, poi  l’uso di diuretici, e l’abuso di alcol e solo per ultima una dieta ricca di proteine.
L’eccesso di acido urico nel sangue spesso è associato alla sindrome metabolica, che porta con sè un aumento del rischio di malattie cardiovascolari, ipertensione, resistenza insulinica e diabete, e la gotta è già di per sé un fattore di rischio per l’infarto del miocardio.
Tornando alla dieta, recentemente una revisione del Bulletin of the NYO Hospital For Joint Diseases ha evidenziato che una dieta ricca di carne e pesce, può influenzare i valori di uricemia, dato l’alto contenuto di purine di questi alimenti. L’acido urico deriva infatti dal metabolismo delle purine, composti azotati che entrano nella composizione del DNA. L’organismo delle persone affette da gotta sintetizza molte più purine del necessario e non riesce a eliminarle con sufficiente velocità. Innocue sono invece le purine presenti nei vegetali, come per esempio negli spinaci, poiché la presenza anche di altre sostanze sembra contrastarne gli effetti negativi; l’assunzione di prodotti lattiero caseari, invece, sembra avere un’azione protettiva.
Fra le bevande alcoliche la birra, è da evitare essendo particolarmente ricca di purine, i superalcolici sono a un livello intermedio, mentre un consumo moderato di vino sembra non avere effetti particolari. Il fruttosio invece sembra essere tra i cibi da evitare, a differenza del caffè che sembra invece ridurre i livelli di uricemia.
Infine un “alimento”, se così possiamo definirlo, che non dovrebbe mai mancare è l’acqua, un adulto ne dovrebbe bere almeno 1,5 l al giorno, scegliendo acque minerali e non oligominerali, perché meglio aiutano l’eliminazione dell’acido urico contrastando la formazione di calcoli.

Concludendo anche se la dieta, come abbiamo visto, non è la principale causa di questa patologia, non ci stanchiamo di ricordare che il principale mezzo di prevenzione rimane sempre una dieta corretta e uno stile di vita sano e attivo.

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