Proprietà della curcuma

Diversi sono gli studi che recentemente si sono occupati degli effetti positivi dell'assunzione della curcuma, una spezia dal colore giallo caratteristica dell'alimentazione orientale.

Proprietà della curcuma

 

Diversi sono gli studi che si sono occupati degli effetti positivi dell’assunzione della curcuma, una spezia dal colore giallo caratteristica dell’alimentazione orientale.

La curcuma (Curcuma longa) è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Zingiberacee, come lo zenzero, originaria dell’Asia meridionale, dell’India e dell’Indonesia, impiegata da sempre nella Medicina Ayurvedica come depurativo, viene utilizzata in soggetti con difficoltà digestive, in caso di febbre, infezioni, artrite e problemi epatici.

La curcuma contiene centinaia di componenti con varie attività biologiche , ma le ricerche si sono concentrate su un componente particolare la curcumina.

Il primo studio sugli effetti di questa sostanza risale agli anni ’70, quando un gruppo di ricercatori indiani dimostrò il suo effetto ipocolesterolemizzante sui topi.

Ma le ricerche più importanti sono state realizzate circa 20 anni dopo dal Prof Bharat Aggarwal che si occupò dell’azione antitumorale svolta dalla curcumina.

Egli purificò il primo fattore di necrosi tumorale (TNF), questa molecola è in grado di distruggere i tumori se rilasciata localmente, se circola liberamente nel sangue purtroppo ha l’effetto opposto, poiché stimola un’importante proteina la Kappa B (NF kappa B) che attiva una serie di geni coinvolti nei processi infiammatori e nella proliferazione cellulare, ripensando ai rimedi della Medicina Ayurvedica che utilizzavano proprio la curcumina come agente antinfiammatorio, mise a contatto con questa sostanze le colture cellulari e vide come l’attività del TNF e del  NF kappa B fu prontamente bloccata. Da allora gli studi sulle proprietà antitumorali si sono moltiplicati, e sono state individuate altre proprietà tra cui ricordiamo quelle anticoagulanti, antipertensive, antinfiammatorie, antidiabetogene, antiossidanti, antivirali ed epatoprotettive.

Un altro studio recentemente pubblicato sul “Journal of Nutrition” conferma la capacità di questa spezia di agire positivamente sui livelli di colesterolo e l’aumento di peso.

Gli studi condotti presso “Tufts University” di Boston e del “Jean Mayer US Dept of  Agriculture Human Nutrition Research Center” su gruppi di topi alimentati con una dieta ricca di grassi hanno messo in evidenza che l’aggiunta della curcumina, eliminava la crescita dei tessuti adiposi.

Ricordiamo che eventuali preparati a base di  curcumina devono essere assunti sempre secondo una precisa prescrizione medica, l’impiego è sconsigliato, in presenza di occlusione delle vie biliari o calcoli biliari, cautela anche per la sua assunzione in gravidanza e allattamento, nei bambini al di sotto dei 2 anni, e nelle persone con problemi di coagulazione del sangue per il suo effetto anticoagulante. 

Proprietà nutrizionali
100 g di curcuma in polvere apportano circa 312 Calorie e contengono . . . .

  • 12,85 g di acqua
  • 9,68 g di proteine
  • 3,25 g di lipidi, tra cui: 1,838 g di grassi saturi, 0,449 g di grassi monoinsaturi, 0,756 g di grassi polinsaturi e 0,056 g di grassi trans
  • 67,14 g di carboidrati
  • 3,21 g di zuccheri
  • 22,7 g di fibre
  • 4,43 mg di vitamina E
  • 1,350 mg di niacina
  • 0,7 mg di vitamina C
  • 0,150 mg di riboflavina
  • 0,107 mg di vitamina B6
  • 0,058 mg di tiamina
  • 20 µg di folati
  • 13,4 µg di vitamina K
  • 2.080 mg di potassio
  • 299 mg di fosforo
  • 208 mg di magnesio
  • 168 mg di calcio
  • 55 mg di ferro
  • 27 mg di sodio
  • 4,50 mg di zinco

La Curcuma può interferire con l’assunzione dei farmaci anticoagulanti; può rallentare la coagulazione del sangue.
La curcuma esercita effetti antinfiammatori e antiossidanti; inoltre sembra utile sia contro i gas intestinali che come antimicrobico.
La ricerca scientifica ha dimostrato che alla base di molti dei suoi benefici vi è la presenza di curcumina, la molecola che conferisce a questa spezia il suo tipico colore arancione e che dal punto di vista chimico è un polifenolo.
La curcuma è poi una buona fonte di fibre che aiutano a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue, anche se è fonte sia di grassi “buoni” che di grassi “cattivi”.
Apporta vitamine del gruppo B alleate del metabolismo e dello sviluppo del sistema nervoso durante la gestazione, di calcio e fosforo utili per la salute di ossa e denti, di ferro necessario per evitare anemie, di potassio alleato della salute cardiovascolare, di vitamina K importante per la coagulazione e di nutrienti dall’azione antiossidante (in particolare di vitamina E).

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Con sede in Corso Sempione 8 a Milano, propone un approccio integrato tra la Medicina allopatica e naturale. Da oltre 20 anni si occupa di Alimentazione, Intolleranze Alimentari e Medicina Estetica.