I fiori di Bach – preparazione e azione

Fiori%20di%20Bach

I fiori di Bach  – preparazione e azione

“Il pensiero non è incapsulato nel cervello ma può essere dappertutto . . . fuori . . . nella rugiada del mattino” (Schelling)
 La floriterapia  nasce negli anni trenta per merito di Edward Bach, un medico inglese che per primo notò una certa corrispondenza tra alcuni fiori e gli stati psicologici di noi esseri umani.
 Attualmente esistono 38 Rimedi + 1 (Rescue Remedy): 36 rimedi sono preparati a partire da fiori, 1 dalla gemma dell’ippocastano, 1 da una fonte di acqua del Galles (Rock water). Il 39° è un composto che viene denominato Rescue Remedy ed è considerato il rimedio di pronto soccorso emotivo In realtà Bach ne studiò all’incirca 3.000; tali rimedi possono essere combinati tra loro senza per questo annullarsi a vicenda (combinandoli fra loro si possono ottenere all’incirca 1 milione di possibilità terapeutiche).
I fiori di Bach fioriscono da Febbraio a Settembre, essi per avere un qualche effetto terapeutico devono essere silvestri e non coltivati, non di serra.
La terapia prevede l’assunzione di poche gocce, ottenute dalla macerazione al sole o bolliti di essenze di fiori diluiti in acqua e brandy, più volte al giorno.
 I fiori di Bach vengono somministrati almeno per 4 volte al giorno, altrimenti non si ha un effetto adeguato; essi sono delle basse diluizioni, ma agiscono comunque sulla psiche perché al momento della fioritura sono in grado di fornire e quindi di trasmettere delle alte frequenze, quindi non hanno bisogno della dinamizzazione (ricordiamo che normalmente i rimedi omeopatici per poter ottenere un effetto a livello della psiche devono essere utilizzati alle alte diluizioni come ad es. 200 CH).
Per quanto riguarda la terapia è possibile combinare tra loro diversi  fiori, ma per fare questo è necessaria una buona conoscenza del paziente, delle sue problematiche fisiche e psicologiche, molte volte i sintomi fisici possono essere indice non di una vera e propria malattia, ma sono lo strumento con cui la nostra psiche cerca di comunicarci un disagio, per questo motivo la terapia con i fiori di Bach risulta particolarmente indicata nei casi di ansia, depressione, irrequietezza e avvilimento.
 

Edward Bach nasce nel 1886 si laurea a Birmigham e poi a Londra ove inizia la pratica medica, ma essendo insoddisfatto delle sue cure si spinge a cercare altri metodi di cura, approfondisce l’ immunologia e successivamente approda all’ omeopatia e amplia la sua visione del rapporto medico-malato-malattia, e grazie alla sua ansia di ricerca abbandona la pratica omeopatica e giunge alla convinzione, che ciò che caratterizza i disordini fisici della gente non è tanto il tipo di disturbo o il sintomo quanto essenzialmente la condizione psicologica che lo ha creato.Dopo studi e ricerche fu in grado di riconoscere queste condizioni psicologiche e di trovare per ciascuna di esse il rimedio più appropriato.

Egli sosteneva che sebbene vi siano numerose sfumature nelle malattie fisiche, le cause psicologiche sono relativamente poche (38 condizioni ciascuna associata ad un preciso stato che causa squilibrio nella psiche):
1928/1930 scoprì i primi 3 rimedi floreali nelle campagne del Galles (IMPATIENT, MIMULUS, e CLEMATIS).
1930 scopre e prepara i primi 9 rimedi dei cosiddetti 12 guaritori: IMPATIENT, MIMULUS, CLEMATIS, AGRIMONY, CHICORY, VERVAIN, CENTAURY, CERATO, SCLERANTHUS.
1931 scopre gli ultimi 3 rimedi della serie dei 12 guaritori: WATER VIOLET, GENTIAN, ROCK ROSE.
1933 scopre altri fiori, i cosiddetti “aiutanti”: GORSE, OAK, HEATHER, ROCK WATER.
1934-1935: scopre altri 3 rimedi: WILD OAT, OLIVE, VINE (aiutanti) e crea il RESCUE REMEDY.
1935 trova altri 19 rimedi naturali.
 
La floriterapia agisce quindi riequilibrando gli stati d’animo alterati e/o correlati fisici che sono le manifestazioni del disequilibrio psicologico che è causa e principio di ogni male.
La floriterapia trova quindi indicazione sia per coloro che presentano problematiche  di natura psicologica che di natura fisica.
Può essere impiegata come: monoterapia, terapia integrata, politerapia, terapia sostitutiva.
La tecnica della loro preparazione fa si che il loro meccanismo d’azione sia spiegabile in termini biofisici, ciò li rende simili ai medicinali omeopatici.
 Sono prescritti sulla base del riconoscimento degli stati emozionali negativi attuali e delle modalità di espressione del disagio del paziente.
Se sono assunti non diluiti agevolano l’armonizzazione delle emozioni e degli stati mentali negativi. Se sono usati in diluizione possono essere considerati come attivatori, catalizzatori e promotori di un percorso d’autocoscienza, autoconoscenza ed autoconsapevolezza.     Possono essere inseriti nell’ambito di percorsi terapeutici di qualsiasi tipo d’orientamento. Sono compatibili con tutte le modalità d’intervento farmacologico sia allopatico sia naturale, e sono sinergici con qualsiasi tipo di tecnica terapeutica (agopuntura, riflessoterapia, massoterapia . . ).

Preparazione e azione

I fiori di Bach sono 38 frequenze magnetiche che risvegliano le qualità e soprattutto le proprietà che sono presenti nell’inconscio superiore e che si oppongono a dei difetti.
Ad esempio . . .
  • il soggetto ha paura => deve lavorare sul coraggio
  • il soggetto è impaziente => deve lavorare sulla pazienza
Bisogna in definitiva riuscire ad evocare la qualità opposta.
Come fare diagnosi con i fiori di Bach?
  • I rimedi floreali non vanno mai prescritti su sintomi del soggetto, ma solamente sugli stati d’animo del soggetto in causa (l’omeopatia si occupa invece più del sintomo);
  • Gli stati d’animo vanno percepiti in un atteggiamento di neutralità così come si presentano e senza interpretazioni psicologiche.
  • Gli stati d’animo su cui va fatta la prescrizione devono essere “attuali”, riferiti cioè all’ultimo periodo di vita del paziente e non al suo passato;
  • Bisogna gerarchizzare in ordine di intensità ed importanza gli stati d’animo attuali che emergono dal colloquio, in modo da non prescrivere più di 6 rimedi alla volta; 

….somministrazione dei Fiori di Bach . .

  • versare due gocce dal flacone di 20 ml del rimedio o da ciascuno flacone dei rimedi scelti in un unico flacone di 30 ml di acqua minerale naturale, eventualmente con due cucchiaini di brandy come conservante. Quella che si ottiene è la soluzione dalla quale il soggetto assumerà la dose giornaliera, che consiste in 4 gocce 4 volte al giorno per un periodo che varia da poche settimane a due mesi, da versare in un bicchiere di acqua o direttamente sotto la lingua. Questo è il procedimento suggerito da Bach.

OPPURE

  • oggi c’è la tendenza a seguire un procedimento più pratico: dal flacone di 20 ml del rimedio o dei rimedi scelti, ogni giorno si versano direttamente in un bicchiere d’ acqua minerale naturale due gocce e poi si berrà il contenuto del bicchiere 4 volte uniformemente intervallate durante tutta la giornata, per un periodo che varia da poche settimane a due mesi
Rimedi Costituzionali (Type): sono utilizzati per stati d’animo più profondamente radicati nel paziente.
 Rimedi di Momento (Mood): sono utilizzati per stati d’animo acuti e transitori.
Ricordiamo che ogni fiore può in realtà avere un’accezione Type ed un’accezione Mood.
Ricetta – La ricetta per i Rimedi di Bach prevede semplicemente la dicitura di soluzione idroalcolica da 30 ml a cui si aggiungono 3 gocce dei rimedi consigliati, di tale soluzione se ne assumeranno  4 gocce x 4 volte/die.
E’ una buona abitudine tenere un diario personale sul quale annotare i propri pensieri, le proprie emozioni ed anche le loro azioni.
Ad esempio chiedersi quali sono stati i miei pensieri durante la giornata ?   
Ricordare e segnalare i pensieri ricorrenti, sia i pensieri positivi che quelli negativi, evidenziare anche i propri rapporti sociali e così via.    E’ sempre importante allenarsi alla percezione, più ci si allena e più si ha successo.
 
Rescue Remedy è il pronto soccorso di Bach, è un catalizzatore momentaneo adatto quindi per il pronto intervento o per i casi di aggravamento (4 gocce in un bicchiere d’acqua nei casi di immediata necessità)
Rescue Remedy contiene 5 rimedi:
 
  1. Rock Rose per la paura;
  2. Star of Bethlem per i traumi;
  3. Clematis serve a svegliare;
  4. Impatient calma le tensioni,
  5. Cherry Plum aumenta la padronanza.
Posologia di R.R.: doppia del solito = 20 gtt. in ½ litro di acqua   – 4 gtt. in un bicchiere   – 8 gtt. sotto la lingua