Obesità, alcol e adolescenti

L'aumento di peso, lo ricordiamo non è solo un problema estetico, ma è soprattutto un problema di salute, chi è obeso da giovane tendenzialmente lo sarà anche in età adulta...

Obesità, alcol e adolescenti

Come oramai viene sottolineato da molto tempo sovrappeso e obesità sono in continua crescita, quattro italiani su dieci (43 per cento) risultano sovrappeso o addirittura obesi (11 per cento), con una netta prevalenza degli uomini rispetto alle donne, purtroppo il quadro non migliora se rivolgiamo la nostra attenzione agli adolescenti, un’indagine di “OKkio alla salute” ha evidenziato come in media un terzo dei ragazzi tra i 6 e gli 11 anni è obeso o in soprappeso, la causa per gli adulti quanto per gli adolescenti è uno stile di vita errato, troppo sedentario e un introito calorico eccessivo.
 
L’aumento di peso, lo ricordiamo non è solo un problema estetico, ma è soprattutto un problema di salute, chi è obeso da giovane tendenzialmente lo sarà anche in età adulta, e avrà una maggior probabilità di sviluppare patologie, cardiovascolari, diabete, ipertensione, e alcuni tipi di tumore.
Inoltre una recente ricerca pubblicata su “The Lancet” ha evidenziato come in questi anni i nuovi casi di diabete 1 diagnosticati siano aumentati di una media del 3,9% all’anno, con una prevalenza di casi nei bambini sotto i cinque anni, i ricercatori affermano che la causa non può essere esclusivamente genetica, ma che possa esserci anche  una componente legata allo stile di vita, e ricordano come il diabete colpisca 246 milioni di persone nel mondo che potrebbero diventare 380 milioni entro il 2025.
 
Il sovrappeso e l’obesità non sono gli unici problemi dei nostri adolescenti, tra le cattive abitudini troviamo anche il consumo di alcol, 1 adolescente su tre è in soprappeso, e 1 su 4 beve alcol ogni giorno.
Se in questi ultimi anni si è registrato una diminuzione dei consumi di bevande alcoliche negli adulti, c’è stata un’inversione di tendenza tra i giovani, che non si limitano a bere vino o birra ma dirigono le loro scelte verso cocktail che spesso contengono superalcolici, dannosi per gli adulti e ancor di più per chi è in fase di crescita.
 
Il primo obiettivo da raggiungere è di cambiare lo stile di vita delle famiglie, se un bambino ha uno dei due genitori obesi rischia tre volte di più di diventarlo a sua volta, se entrambe i genitori lo sono il rischio si decuplica.
Il primo passo lo devono fare le famiglie instaurando un corretto stile di vita, un’alimentazione sana e una costante attività fisica.
Il fabbisogno calorico giornaliero, dipende dal sesso, dall’età, dal peso, dall’altezza e dal metabolismo basale, ovvero l’energia che il corpo utilizza per compiere tutte le sue funzioni, ma anche dall’attività fisica svolta.
Si stima che un bambino abbia un ipotetico fabbisogno calorico giornaliero compreso fra 1400-2000 kcal, mentre una bambina della stessa età circa 1300 – 1900 Kcal, l’introito calorico dovrebbe essere suddiviso tra i tre pasti principali e due spuntini, per i bambini le calorie giornaliere dovrebbero venire per il 20% circa dalla prima colazione, per il 40% circa dal pranzo e per il 30% circa dalla cena con due piccoli spuntini, a metà mattina e pomeriggio, che apportino rispettivamente circa il 5% delle calorie.
 
Se il bambino è in sovrappeso è necessario metterlo a dieta?
Ricordiamoci che i bambini sono in fase di crescita, quindi più che imporre uno schema nutrizionale ipocalorico, riservato a bambini già obesi o in sovrappeso, sarebbe meglio educarli ad una sana e corretta alimentazione, quindi dieta variata e stile di vita attivo.
Cerchiamo di dare alcuni consigli, partendo proprio dalla prima colazione che dovrebbe essere a base di cereali, latte e frutta, numerosi studi dimostrano che saltare la prima colazione è una cattiva abitudine diffusa tra coloro che sono in soprappeso od obesi, e che invece chi fa la colazione non solo riduce il rischio di un aumento di peso ma migliora anche i propri parametri metabolici (grasso corporeo, trigliceridi, colesterolo); chi infatti salta questo importantissimo pasto, concentra l’introito calorico tra pranzo e cena finendo poi per eccedere un po’ con le quantità.
La colazione dovrebbe essere leggera ma in grado di fornire abbastanza energia per iniziare bene la giornata, quindi latte con cereali o fette biscottate, o biscotti o pane con un po’ di marmellata e una spremuta di agrumi.
 
Pranzo e cena sempre con una porzione di carboidrati (pasta, riso, pane, orzo, farro, patate) e una di proteine (carne, pesce, 2 volte circa a settimana formaggi o affettati e uova), e sempre verdura fresca di stagione.
La frutta può essere utilizzata per gli spuntini e alternata con un vasetto di yogurt magro. Come per gli adulti è meglio limitare l’uso del sale e preferire per il condimento delle pietanze olio di oliva extravergine, ed evitare grassi di origine animale come burro, panna, pancetta, maionese, senza dimenticare di limitare anche il consumo di merendine confezionate e bibite gassate.
 
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