Omocisteinemia e rischio cardiovascolare

L'omocisteina è un aminoacido essenziale, un suo eccesso nell'organismo si correla ad un aumento del rischio . . .

L’omocisteina è un aminoacido che si forma nel nostro organismo a partire dall’aminoacido essenziale metionina, che viene introdotta attraverso il consumo di carne, pesce, uova, latte, legumi.

Il metabolismo dell’omocisteina è regolato dall’azione di vitamine come la B6, B12 ed acido folico; il nostro organismo non riesce a sintetizzare le vitamine del gruppo B, quindi bisogna introdurle con la dieta. Se il consumo di tali vitamine non è sufficiente, l’omocisteina si accumula nel sangue e può provocare danni alle pareti dei vasi sanguigni.

Elevate concentrazioni ematiche di omocisteina si correlano . . .

  • ad aumento del rischio cardiovascolare, aterosclerosi, aumenta l’aggregazione piastrinica favorendo il rischio di trombosi
  • ad aumento del rischio di demenza e Morbo di Alzheimer
  • ad alterazione della gestazione
  • ad un elevato rischio di osteoporosi (sia nel maschio che nella femmina)
  • ad un aumento dello stress ossidativo

 

     OMOCISTEINA    

VALORI PLASMATICI (µmol/L)

 Normale

 5 – 9

 Borderline

 10 – 12

 Moderata

 13 – 30

 Intermedia

 31 – 100

 Severa

 > 100

 

CAUSE

Fattori genetici

Fattori ambientali

Fattori alimentari

Patologie renali

 

PREVENZIONE e CURA

E’ necessario modificare lo stile di vita e quindi . . .

incrementare l’assunzione di frutta e verdura crude o cotte a basse temperature e/o per breve tempo per non perdere l’apporto delle vitamine.

abolire il fumo

aumentare l’attività fisica

ridurre l’apporto di alcool

ridurre l’apporto di caffè, in quanto sembra interferire con l’assorbimento delle vitamine del gruppo B.

 

Fonte di Acido Folico (Vitamina B9 o Folacina) = soprattutto nei vegetali a foglia verde scura.

Livelli di assunzione raccomandati = 200 mg/die. 

 

   Concentrazione    

Verdura e Legumi

Frutta

Cereali

Uova e Formaggio

Media 
20-39
mg/100g

Pomodori, patate, carote, radicchio, peperoni, piselli secchi

Fragole, pompelmo

Pane integrale, pasta di semola, crackers

Feta

Medio/Alta 
40-99
mg/100g

Spinaci, bieta, lattuga, pomodori ciliegino, invidia, cavolfiore, fagioli, fave, ceci

Arance, mandarini, kiwi, avocado, mandorle, noci, pistacchi

Pizza con pomodoro

Uova, parmigiano, gorgonzola, taleggio

Elevata 
100-300
mg/100g

Asparagi, broccoletti, carciofi, cavolini di Bruxelles, cavoli, fagioli secchi

 

Cereali della prima colazione

 

 

Fonte di Vitamina B6 o (Piridossina) = prodotti di origine vegetale che animale. Tale vitamina può degradarsi durante la cottura, l’inscatolamento e la refrigerazione.

Livelli di assunzione raccomandati = 1,5 mg/die.

 

Concentrazione

Verdura e Legumi

Frutta

Cereali

Uova e Formaggio

Media 0.2-0.9 mg/100g

Fave e fagioli secchi, patate

Banane, mela, avocado, prugne secche, pera Cereali integrali (pasta, riso) Tonno sott’olio, trota, polpo, tacchino, manzo, coniglio, prosciutto cotto, crudo e bresaola

Elevata 1-3 mg/100g

    Germe di grano, cornflakes  

 

 

Fonte di Vitamina B12 (Cianocobalamina) = alimenti di origine animale (carne, pesce, latte e derivati). 
Livelli di assunzione raccomandati = 2 mg/die.

 

Concentrazione

Pesce e Carne

Cereali

Latte e derivati

Media 0.3-1 
mg/100g

  Fette biscottate Latte, ricotta, yogurt parzialmente scremato

Medio/Alta 1-9 
mg/100g

Coniglio, cavallo, manzo, tonno, sardine, sgombro, trota, rombo Muesli, cereali della prima colazione Parmigiano, feta, grana, mozzarella

Elevata 9-20 
mg/100g

Fegato, pollame, polpo, merluzzo    
mm
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Con sede in Corso Sempione 8 a Milano, propone un approccio integrato tra la Medicina allopatica e naturale. Da oltre 20 anni si occupa di Alimentazione, Intolleranze Alimentari e Medicina Estetica.