Ritenzione idrica: tisane drenanti e brucia grassi

Una delle regole fondamentali per contrastarla è bere molta acqua almeno 1,5 litri al giorno, efficacie anche l’assunzione di tisane drenanti.

Ritenzione idrica i benefici delle tisane drenanti

Per ritenzione idrica si intende l’accumulo di liquidi a livello sottocutaneo, se è conseguenza di patologie va trattata in maniera specifica con farmaci, tuttavia alimentazione ed esercizio fisico, così come l’astensione da fumo e alcolici possono migliorare la circolazione venosa e linfatica.
Una delle regole fondamentali per contrastarla è bere molta acqua almeno 1,5 litri al giorno, efficacie anche l’assunzione di tisane drenanti.
Sembra un paradosso bere per espellere i liquidi, in realtà funziona proprio così, con effetti positivi per la riduzione dei gonfiori a pancia, glutei, gambe.
La prima regola è una dieta povera di sodio, che favorisce la ritenzione, e ricca di vitamina C che protegge i capillari; tra le tisane quelle più efficaci sono a base di asparago, betulla, ciliegio, equiseto, gramigna, ortica, tarassaco.
Come preparare le tisane: è possibile utilizzare radici, foglie, semi e parti fiorite disponibili in erboristeria.
All’effetto drenante è possibile aggiungere anche un effetto diuretico, l’acqua e gli estratti usati per preparare le tisane stimolano la diuresi, ovvero l’espulsione dell’urina con il suo carico di scorie.
Le tisane con un maggior effetto diuretico sono a base di equiseto, betulla, gramigna, anice verde, ortica, ottimi diuretici sono anche l’ortosifon o tè di Giava, la pilosella, con un effetto anche antiinfiammatorio, il carciofo e la bardana.
I liquidi depurano l’organismo e se acqua e tisane hanno un effetto snellente, è possibile anche perdere qualche chilo.
Non ci sono alimenti o bevande che facciano dimagrire, tuttavia la combinazione di un regime alimentare corretto, attività fisica e giusta quantità di liquidi possono favorire il dimagrimento.
Così come ci sono tisane snellenti, ne esistono altre brucia-grassi, a base di Fucus, un’alga marina, ortosifon, una pianta nota anche come tè di Giava, tè verde, tarassaco, menta, finocchietto e betulla che  possono contribuire a stimolare il metabolismo e a bruciare calorie.
Possiamo anche aggiungere alle tisane spezie come lo zenzero o frutta come il pompelmo, che ne migliorano il sapore e il profumo.
Lo zenzero inoltre aiuta la digestione; il pompelmo, invece, elimina le tossine, mentre la rodiola, stimola il senso di sazietà, e il guaranà  il metabolismo. Ricordiamo che l’assunzione di rimedi naturali può comportare effetti collaterali e reazioni allergiche, quindi consigliamo sempre di rivolgersi a un nutrizionista che saprà aiutarvi a fare la scelta più idonea.