Stanchezza: come possiamo difenderci

Non dobbiamo confondere la stanchezza con il bisogno di dormire, la stanchezza è un senso di spossatezza che rende difficile qualsiasi attività.

Non dobbiamo confondere la stanchezza con il bisogno di dormire, la stanchezza è un senso di spossatezza che rende difficile qualsiasi attività.

Escludendo la sindrome da affaticamento cronico, che è una vera e propria patologia del sistema nervoso, le cause della stanchezza non patologica sono molteplici, stress, mancanza di sonno, lavoro eccessivo, ma anche una dieta non bilanciata caratterizzata da eccesso di zuccheri e grassi può provocare sonnolenza ma anche carenze di vitamine e sali minerali, fondamentali per la salute del nostro organismo.

Inoltre ci sono alcune patologie come artrite, morbo di Parkinson, malattie cardiovascolari, anemia, ipotiroidismo, ipotensione, diabete ma anche soprappeso e obesità che possono incidere negativamente sulla nostra efficienza fisica.

Tra le cause non è da trascurare la presenza di intolleranze alimentari, che possono incidere sulla sensibilità insulinica, disturbando l’utilizzazione dell’energia, e riducendo l’assorbimento intestinale di alcuni importanti minerali, fondamentali per mantenere efficiente e in salute il nostro corpo.

Come prevenire o contrastare la stanchezza, la prima regola è evitare pietanze ipercaloriche, ridurre il consumo di cibi ricchi di grassi e zuccheri, come salumi, formaggi e dolci, che appesantiscono la digestione aumentando il senso di stanchezza e la sonnolenza.

Dobbiamo iniziare la giornata con un pieno di energia, quindi una colazione abbondante e sana, dimentichiamoci cappuccino e brioches, e prepariamo una tavola con cereali integrali, frutta fresca, yogurt e come dolcificante preferiamo il miele alla zucchero. Tra i cereali spicca l’avena, poiché ricchissima di fibre, molto nutriente, ha un’azione tonificante e grazie alla presenza dell’avenina è in grado di stimolare l’attività della tiroide. Meglio utilizzare i fiocchi di avena integrali crudi, poiché in quelli decorticati cotti e tostati la lavorazione ha reso inattiva l’avenina. A pranzo sarebbe perfetto un primo piatto e un’insalata mista con pane integrale e a cena una minestra con secondo proteico, accompagnato da un contorno e da pane integrale. Non va dimenticata la frutta, da consumare come spuntino e in tutte le forme che si preferiscono: al naturale, spremuta o in macedonia.

 

Nella scelta dei cibi dobbiamo prediligere quelli ricchi di micronutrienti (vitamine e Sali minerali) utili per l’attivazione delle funzioni metaboliche, tra le vitamine quelle che favoriscono la produzione di energia e garantiscono la salute delle cellule nervose appartengono alle vitamine del gruppo B, in particolare la vitamina B1 (o tiamina), la troviamo nei cereali integrali, nei legumi e nel lievito di birra, anche la vitamina C nota per il suo potere antiossidante e stimolante del sistema immunitario svolge un importante ruolo nella lotta alla stanchezza, quindi via libera ad agrumi, broccoli, cavoli, fragole, kiwi, lamponi, mango, papaia, peperoni, pomodori, ribes nero e spinaci.

A queste, possiamo aggiungere altre sostanze, chiamate vitamino-simili, come l’inositolo o la carnitina, che svolgono un’azione disintossicante, energetica e immunostimolante. Il primo è contenuto in agrumi, cereali integrali, noci, semi oleosi e nella carne; la seconda prevalentemente nelle carni rosse e nei latticini.
Anche lo stile di vita può influire sul senso di stanchezza, a volte per contrastarla poniamo in essere dei comportamenti che  danno un sollievo immediato ma nel lungo periodo peggiorano l’affaticamento, quando siamo stanchi infatti consumiamo più caffè, cioccolato e snack dolci, che forniscono energia immediatamente disponibile ma non risolvono il problema.

Anche lo stress può peggiorare il senso di stanchezza, è quindi importante tenerlo sotto controllo, così come è fondamentale svolgere regolarmente attività fisica che aiuta a scaricare lo stress e  rende più attivi e vitali, anche il sonno è essenziale si dovrebbe dormire sempre più o meno lo stesso numero di ore; in generale, per la gran parte delle persone sono necessarie 7- 8 ore di sonno per notte.

 

Più che curare la stanchezza sarebbe utile prevenirla dandosi delle semplici ma sane regole di vita, facciamo un breve riepilogo:

  • riposare correttamente e se possibile seguire delle tecniche di rilassamento per preparare il corpo e la mente al sonno,
  • svolgere una sana attività fisica,
  • avere un’alimentazione sana e controllata,
  • ridurre il consumo di alcolici
  • ridurre il consumo di dolci che pur aumentando il livello di glucosio nel sangue, subito dopo abbassano i livelli di energia.
  • sostituire la caffeina con l’acqua e cercare di berne almeno 8 bicchieri al giorno.
  • assumere almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno per garantire l’assunzione dei micronutrienti di cui il nostro organismo ha bisogno.

Se queste semplici regole non dovessero essere sufficienti possiamo ricorrere anche a qualche aiuto naturale, come abbiamo già detto una carenza minerale può davvero condizionare una profonda astenia, in particolare i minerali più importanti sono Manganese-Rame-Zinco nella prevenzione mentre utili in fase acuta sono Rame-Oro-Argento.

 

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