Test al Sorbitolo, informazioni

Sabato una signora di Barletta è deceduta ed altre 2 sono state ricoverate, dopo la assunzione di Sorbitolo. Le notizie e/o informazioni riportate sono state molte, in parte affrettate ed imprecise; cerchiamo di fare un po' di chiarezza, in attesa degli accertamenti delle indagini scientifiche . . .

Test al Sorbitolo, informazioni …

Sabato una signora di Barletta è deceduta ed altre 2 sono state ricoverate, dopo l’assunzione di “Sorbitolo”.

Le notizie e/o informazioni riportate dai maggiori organi di informazione (quotidiani e TG) sono state molte, in parte affrettate ed imprecise. Al di là del doveroso e sentito dispiacere per l’accaduto, è nostro dovere fare un po’ di chiarezza, soprattutto per la confusione creata dai titoli dei giornali, che spesso non approfondiscono la notizia ed utilizzano quindi termini “potenzialmente ingannevoli”, ma sicuramente errati.

Il Nucleo antisofisticazioni dei Carabinieri ha sequestrato la sostanza utilizzata a scopo diagnostico (Sorbitolo), anche se ad oggi non si comprende in modo chiaro l’utilizzo di tale sostanza. Le indagini scientifiche chiaramente spettano ai NAS e attendiamo  i risultati.

Molti quotidiani hanno titolato “Paziente morta dopo test per le intolleranze alimentari“, fortunatamente c’è chi ha approfondito l’accaduto come “La Repubblica” che ha sensatamente titolato “Una donna muore dopo esame clinico privato“, così come il “Fatto Quotidiano” che scrive: “Morta una donna e due ricoverate dopo esami clinici”. La possibile causa del decesso sembra dovuta ad una “reazione” al medicinale incriminato o come sembra ad una sua possibile contaminazione; prodotto che sarebbe stato acquistato su internet. Le informazioni riportano che il Sorbitolo è stato utilizzato per valutare le “intolleranze alimentari”, per diagnosticare mediante Breath Test la presenza dell’Helycobacter Pylori.

In realtà . . .

  1. le intolleranze alimentari NON vengono mai diagnosticate mediante l’utilizzo di Sorbitolo;
  2. per la diagnosi di Helycobacter Pylori mediante Breath Test (Urea Breath Test) NON si utilizza Sorbitolo, ma 1 cp. di Urea e 1 bustina di Acido Citrico; 
  3. il Breath Test al Lattosio, che serve per diagnosticare una intolleranza al Lattosio, utilizza come è ovvio Lattosio;
  4. il Breath Test per overgrowth batterico, utilizza glucosio per verificare la contaminazione batterica intestinale.

Il Breath Test al Sorbitolo serve proprio per evidenziare una intolleranza al Sorbitolo stesso che è indirettamente rappresentativo, e quindi diagnostico di un malassorbimento intestinale che nulla ha a che fare con i Test per le intolleranze alimentari, o con gli altri Breath Test in senso stretto sopra elencati. Sarebbe corretto da parte di chi si occupa di informazione,  non lanciare titoli allarmistici e soprattutto NON corretti su argomenti come allergie e  intolleranze alimentari che riguardano un numero sempre crescente di persone. Come si legge sopra una test con un nome simile può in realtà servire a tutt’altro. Se non si conosce la terminologia corretta a volte è meglio essere momentaneamente vaghi nel dare la notizia e solo quando i fatti ed i dati vengono confermati, titolare in modo corretto. Fare notizia ed attirare i lettori dovrebbe andare di pari passo con una giusta e corretta informazione, senza diffondere idee sbagliate o creare allarmismi. Da molti anni ci occupiamo di queste tematiche e siamo sempre molto attente alla qualità e all’affidabilità delle sostanze utilizzate per l’esecuzione dei Test per la ricerca delle intolleranze alimentari, ma soprattutto attente alla salute dei pazienti ai quali effettuiamo sempre un’anamnesi e una visita medica completa, strumenti fondamentali per una prima diagnosi, e solo successivamente, se necessario, consigliamo un approfondimento diagnostico.

Martedì 27 Marzo 2012
Da indagini e prove tossicologiche sembra ormai chiaro che la sostanza responsabile del decesso della signora di Barletta non fosse il Sorbitolo, ma una eccessiva quantità di NITRITO di SODIO (E250), un conservante comunemente utilizzato, ma non nel quantitativo ingerito dalla signora. che alcuni alimenti (come carni in scatola, insaccati,  pesce in scatola e  formaggi) vengano contaminati dal batterio Clostridium botulinum, responsabile del botulismo.  Ricordiamo che questa sostanza interferisce in maniera negativa sull’attività di trasporto dell’ossigeno nel sangue Anche oggi vogliamo evidenziare e ricordare che il Sorbitolo non viene utilizzato per la ricerca delle intolleranze alimentari, dove invece vengono sensatamente utilizzati gli alimenti in diluizione.

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