Tornare in forma dopo gli stravizi natalizi

Le riviste e un gran numero di siti web in questo periodo non fanno altro che dispensare consigli su come correre ai ripari dai danni provocati dagli stravizi natalizi, e poiché incorreremmo nel rischio di ripetere cose già dette durante tutti gli anni precedenti ci limiteremo ..........

Durante il periodo natalizio il cibo regna sovrano sulle nostre tavole, ci si lascia andare con qualche eccesso di troppo con amici e familiari davanti a tavole imbandite con leccornie di ogni genere… ed ecco che con l’inizio dell’anno nuovo si ripresenta tra i buoni propositi per il 2013 anche quello di rimettersi in forma.

Le riviste e un gran numero di siti web in questo periodo non fanno altro che dispensare consigli su come correre ai ripari dai danni provocati dagli stravizi natalizi, e poiché incorreremmo nel rischio di ripetere cose già dette durante tutti gli anni precedenti ci limiteremo a ricordare che è importante non commettere l’errore di ricorrere a diete drastiche e fai da te, che potrebbero creare seri danni all’organismo, e che se avete bisogno di un programma nutrizionale finalizzato al calo ponderale è consigliabile, rivolgersi sempre al medico specialista.

Molto spesso le diete proposte sui giornali prevedono semplicemente una drastica riduzione delle calorie riducendo inevitabilmente il metabolismo basale del soggetto predisponendo poi l’organismo a un successivo incremento della percentuale di massa grassa.

 

Cosa fare quindi?
Prima cosa da fare è depurare l’organismo ricordandosi di bere durante tutta la giornata, l’acqua è fondamentale  per eliminare le scorie in eccesso dovute agli stravizi alimentari. Qualunque terapia depurativa dovrà essere sempre affiancata da una corretta idratazione, ovviamente vi sono numerosi modi per favorire un processo di disintossicazione dell’organismo, tra i più semplici ricordiamo la possibilità di prepararsi degli infusi tra i quali ricordiamo ad esempio:

Decotto depurativo al Tarassaco
Far bollire per qualche minuto 25 grammi di radici di tarassaco in mezzo litro di acqua, lasciar raffreddare, scolare e bere durante tutta la giornata.

Infuso di carciofo
Mettere a bollire 25 centilitri di acqua, aggiungere 5 grammi di foglie di carciofo e far riposare per cinque minuti. Filtrare e bere lontano dai pasti.

Infuso di finocchio
Mettere un cucchiaino di semi di finocchio in una tazza di acqua bollente in infusione per 5-8 minuti, bere da una a due tazze al giorno.

Infuso di fumaria

Se ne utilizzano 30 grammi per litro di acqua, facendo una infusione di 15 minuti, e bevendone due o tre tazze al giorno per un massimo di 10 giorni consecutivi.

Rimanendo nel campo della fitoterapia utile il drenaggio con Betula verrucosa linfa 1D, macerato glicerico, esso è uno dei rimedi che maggiormente facilita la eliminazione di scorie dall’organismo: va assunto nella misura di 30-40 gocce due volte al giorno, almeno per 15-20 giorni.

Tra gli oligoelementi utili a tale scopo ricordiamo l’azione benefica di Zinco, Rame, Manganese e Selenio. Tra gli omeopatici ottima in caso di sovraccarico alimentare, oppure di stress vitale e stanchezza la Nux Vomica da assumere alla 5 CH , prendendone tre granuli due volte al giorno per un periodo di circa una settimana per concludere questa breve carrellata non dimentichiamoci dell’Inositolo ottimo per attivare l’azione di “pulizia” del fegato
Non meno importante è svolgere regolare attività fisica è necessario infatti riprendere a fare movimento, camminare a passo spedito almeno mezz’ora tutti i giorni risveglia il metabolismo impigrito, Per quanto riguarda l’alimentazione ricordiamoci che dovremmo imparare a seguire un regime alimentare corretto durante tutto l’anno per far sì che gli stravizi di un periodo limitato diventino accettabili e che talvolta i kili di troppo sono dovuti a cibi che assumiamo quotidianamente magari in modo ripetitivo e che alla lunga provocano “infiammazione” causa di sovrappeso e obesità. Per l’approfondimento rimandiamo ad articoli scritti precedentemente 
Tornare in forma con le intolleranze alimentari
Intolleranze alimentari -infiammazione -aumento di peso
Intolleranze alimentari -metabolismo-diabete e obesità

Ricordiamoci che la colazione è un pasto importantissimo e che influenza l’appetito di tutta la giornata, vedi Quello che mangiamo a colazione influenza il nostro appetito della giornata
Per i pasti principali è meglio consumare un piatto unico, accompagnato da un abbondante contorno di verdure e che di aumentate il consumo di leguminose (fagioli, piselli, soia, ecc.) molto gratificanti e sazianti perchè ricche di fibre.Tenere in casa solo gli alimenti e le bevande che avete deciso di inserire nella vostra dieta: servirà a non cedere alle tentazioni! Una piccola ulteriore strategia per essere sicuri di non abbuffarsi consiste nel consumare le verdure come primo piatto ad inizio pasto. Un altro efficace suggerimento è quello di limitare il più possibile il consumo di alcol. Infine abituatevi a mangiare adagio: assaporare i cibi significa gratificare maggiormente il palato, avvertire prima il senso di sazietà e ridurre quindi le porzioni di cibo ingerite. Mangiate in un ambiente tranquillo, stando seduti: anche questo aiuta a raggiungere prima il senso di sazietà. 

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