Cosa e come mangiare durante le feste

Durante le feste Natalizie è più che naturale, anche per chi segue uno specifico programma nutrizionale,  concedersi qualche sfizio in più durante i lunghi pasti con parenti e amici tipici delle feste

Cosa e come mangiare durante le feste

Durante le feste Natalizie è più che naturale, anche per chi segue uno specifico programma nutrizionale,  concedersi qualche sfizio in più durante i lunghi pasti con parenti e amici tipici delle feste
Come impedire di ritrovarsi a gennaio con alcuni kili  in più e aver vanificato i risultati ottenuti con un regime alimentare corretto?

Ecco alcuni utili consigli pratici:

  • La cosa fondamentale è scegliere con buon senso NON dei giorni interi di festa, ma dei pasti di festa in cui ci godremo dei meritati giorni di libertà, per capirci quello che una volta era il pranzo della domenica, della festa.  Ricordo mia madre che raccontava, parlando della sua infanzia, che durante la settimana si mangiavano cereali, legumi e verdure alla domenica si mangiava la carne ,il pesce e talvolta ci si concedeva anche il dolce quelle che in Sicilia si chiamano “Paste Ripiene” Il classico «pranzo della domenica», che è solo uno  alla settimana è nelle tradizioni di tutti i popoli magri e longevi e nell’alimentazione mediterranea. Il motivo fisiologico c’è: il nostro organismo, in termini metabolici, tollera male soprattutto la sequenza dei pasti abbondanti.
  • Anche nei giorni di festa non dimentichiamoci di fare una colazione bilanciata, ci aiuterà a mantenere sotto controllo  molti parametri metabolici, correlati allo stato di salute e benessere generale dell’individuo; il consumo regolare della prima colazione si associa infatti alla riduzione dei livelli plasmatici del colesterolo LDL, così come al controllo dei processi ossidativi a carico delle LDL stesse ed alla trigliceridemia. Questi ultimi effetti comportano una migliore sensibilità all’insulina ed una maggiore tolleranza al glucosio in risposta ai pasti successivi ad una prima colazione. I principali costituenti di una prima colazione equilibrata sono: carboidrati, fibre di cui sono ricchi soprattutto frutta, cereali e derivati che migliorano anche direttamente l’utilizzazione del glucosio e modulano la risposta insulinica. Ne deriva un maggiore senso di sazietà e l’assunzione di una minore quantità di calorie nei pasti successivi.
  • Attenzione agli avanzi quando preparate le vostre pietanze cercate di essere “porzionati” e di non preparare grandi quantità di cibo perchè non serve.   Sono gli avanzi   la vera causa per cui si mangia continuamente  e si ingrassa. Qualora non avessimo preparato una quantità di cibo moderata organizziamoci in modo da regalare gli avanzi o da surgelarli. 
  • Attenzione a Sale e Alcol 
    E’ bene osservare che si tende a mangiare troppo saporito, pensate solo ai numerosi appetizers tipici dei giorni di festa,  quindi salumi formaggi, piatti molto carichi di sodio e quindi a maggior ragione è necessario bere, in compensazione, molta acqua. Parlando di bevande, attenzione agli alcolici che  vengono “sentiti” dal nostro organismo come un mix di zuccheri.
    Cerchiamo di non bere in libertà ma sempre rispettando le unità alcoliche consigliate: per le donne un’unità alcolica in tutta la giornata, per gli uomini due (1 unità alcolica è un bicchiere di vino, o una lattina di birra, o un bicchierino di superalcolico. In alternativa e per tutta la giornata).
  • Fare una passeggiata per aiutare la digestione
    Dopo il pranzo della Festa siamo generalmente molto appesantiti, evitiamo però di affrontare la digestione in casa seduti sul divano Cerchiamo di andare  a camminare muovendosi  per almeno 20 – 30 minuti — dice lo specialista —. Ci sono dei lavori scientifici bellissimi che fanno vedere come già solo questa attività migliora moltissimi alcuni parametri metabolici come la resistenza insulinica.
  • Il vero nemico delle feste è l’abbondante consumo di zucchero,  dannoso non tanto perché fa alzare la glicemia, ma in quanto contiene fruttosio, che ostacola il buon funzionamento dell’insulina, l’ormone che regola i livelli di glucosio nel sangue, permettendogli di entrare all’interno delle cellule, dove viene bruciato per produrre energia. Inoltre il fruttosio, contrasta la leptina, l’ormone che toglie il senso di fame e ci avverte di non mangiare più se non ne abbiamo più bisogno.

La questione più importante da tenere presente è che il pericolo sta nel “troppo” e non in un alimento in particolare.
Per mettere a riposo stomaco e intestino, nei giorni di non libertà, può servire scegliere verdure, minestroni, legumi, pesce o carni bianche per i menù dei 2-3 giorni successivi, non serve invece a nulla digiunare o seguire diete drastiche perché tra eccessi e restrizioni si mette l’organismo in difficoltà e si rischia di peggiorare la situazione.
Infine godetevi queste feste, piccoli accorgimenti possono aiutarvi a mantenervi in salute, assaporate i cibi che preparerete perché anche una buona e lunga masticazione migliora la digestione e influenza il senso di sazietà, prendetevi e regalatevi del tempo di qualità da condividere con i vostri cari. 
Siate felici di stare con gli amici e godetevi la tavola senza sensi di colpa ci si penserà a gennaio.  

Buone feste a tutti