Covid 19 influenza prevenzione

Generalmente ci occupiamo di fare una panoramica  dei rimedi utili a prevenire a combattere l'influenza  Quest' anno in particolare la prevenzione dell' influenza  dovrà essere particolarmente attenta e incisiva perché la presenza del virus Sars CoV-2, responsabile del Covid-19, obbliga a tutelare non solo se stessi,

Covid 19 influenza prevenzione I parte
L’arrivo dell’autunno e soprattutto dell’inverno porta con sé l’influenza, ma anche molti consigli su come combatterla. Generalmente ci occupiamo di fare una panoramica  dei rimedi utili a prevenirla e a combatterla  Quest’ anno in particolare la prevenzione dell’ influenza  dovrà essere particolarmente attenta e incisiva perché la presenza del virus Sars CoV-2, responsabile del Covid-19, obbliga a tutelare non solo se stessi, ma anche tutti coloro con cui viviamo o frequentiamo.
Nei mesi scorsi si è capito,  che le complicanze letali della malattia provocata dal coronavirus sono dovute alla “tempesta citochinica” (fenomeno definito anche: sindrome da risposta infiammatoria sistemica, sindrome da rilascio di citochine . . . ), essa provoca una reazione esageratamente violenta delle difese immunitarie che, anziché proteggere dal virus, attaccano tutti gli organi del paziente, fino ad ucciderlo.  Queste citochine vanno ad agire sul sistema immunitario, sulla coagulazione e sul metabolismo.
A proposito di metabolismo ricordiamo che l’obesità è tra i principali pericoli per l’aggravamento del quadro clinico da Covid-19.
  e che un’alterazione della glicemia nella difesa delle complicanze da Covid è di fondamentale importanza come si osserva in uno studio eseguito in U.K. grazie al quale è stato possibile osservare che in relazione all’età, l’indice di letalità da Covid per i diabetici varia da 2 a 6,5 volte l’indice di letalità della popolazione normale.

Vediamo ora i rimedi  per la prevenzione e il trattamento dell’influenza iniziando da una sana ed equilibrata alimentazione
Una corretta alimentazione, è il modo migliore per fornire all’organismo utili strumenti per prevenire i malanni di stagione, sconfiggere l’infezione in corso e rimettersi più in fretta. I nemici letali per virus e batteri sono sicuramente gli antiossidanti che neutralizzano i radicali liberi, che ogni giorno aggrediscono il nostro organismo. Quindi per armare il sistema immunitario all’arrivo dell’influenza stagionale vale la regola delle 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, che ci assicurano il pieno di antiossidanti. Potenti antiossidanti sono i pomodori ricchi di licopene, responsabile del suo colore rosso, vanno benissimo anche passate e conserve, e ancora molto utili per la prevenzione e la cura delle malattie da raffreddamento sono i carotenoidi pigmenti gialli e rossi precursori della vitamina A, contenuti anch’essi in frutta o verdura, in particolare in: carote, zucca, patate, spinaci, barbabietole rosse, broccoli, cime di rapa. E naturalmente tutte le vitamine, in particolare la vitamina C (abbondante in agrumi, pomodori, kiwi, ananas, frutti di bosco, broccoli, cavolfiori), la vitamina E (in germe di grano, mandorle, nocciole, patate, olio extravergine di oliva). Non dimentichiamoci poi della Vitamina D.      Approfondimento:
Coronavirus deficit di vitamina D aumenta il rischio
Vitamina D un’aiuto dal sole e dagli alimenti
Covid 19, associazione tra i livelli di vitamina D e il numero di casi
A tale proposito l’assunzione quotidiana di vitamina D associata a probiotici per tutto il periodo invernale ha un’ ottima azione di stimolo sul sistema immunitario.
Anche gli acidi grassi Omega-3, contenuti soprattutto nel pesce, oltre ad avere un effetto benefico sull’apparato cardiovascolare, sulle funzioni cerebrali e su quelle visive, sembrano favorire un miglior funzionamento del sistema immunitario.
Qualora fossimo tra le prime vittime  dell’influenza dobbiamo tener conto che essa modifica le spese energetiche, proteiche e idriche a causa della febbre e che, quindi la dieta deve fornire soprattutto acqua, sali minerali, carboidrati e proteine. Sono molto indicate le spremute di agrumi che, oltre a reintegrare le perdite idriche, apportano una buona quantità di vitamina C, per stimolare le difese immunitarie. 
Via libera quindi, come precedentemente detto, ad agrumi, broccoli, frutti di bosco, kiwi, peperoni, pomodori e ravanelli, oltretutto il cavolo, la verza e i broccoli contengono minerali come il ferro, sali minerali e vitamine che agiscono potenziando gli enzimi protettivi e le difese immunitarie del nostro organismo.
Altri ortaggi di uso comune di cui può essere aumentato il consumo in cucina nei mesi invernali sono la cipolla e l’aglio : oltre ad essere ricchi di vitamine e sali minerali, hanno proprietà antisettiche ed espettoranti, e fluidificano ed eliminano il catarro. Oltretutto questi ortaggi essendo bianchi sono ricchi di un potente antiossidante che è la quercetina di cui abbiamo ampiamente valorizzato le proprietà nell’articolo:
Quercetina inibisce Covid 19?
Infine usare il limone come condimento al posto dell’aceto facilita l’assorbimento del ferro degli alimenti che ne sono ricchi (cavoli, spinaci, carni rosse), potenziando quindi le difese naturali contro raffreddore, mal di gola e tosse.
E’ bene inoltre ricordare che  nella prevenzione invernale si dovrà tenere conto anche dei livelli di infiammazione da alimenti e della infiammazione da zuccheri sarà pertanto fondamentale  seguire una dieta rispettosa delle ipersensibilità alimentari, ovvero dell’infiammazione da cibo perchè aiuta il sistema immunitario a mantenersi efficiente, favorendo la rimozione e il controllo di quei fattori che possono contribuire alla comparsa o al mantenimento di infezioni ricorrenti, in particolar modo a livello respiratorio, ma anche a livello  intestinale. Quando il sistema immunitario è impegnato sul fronte intestinale a controllare la tolleranza dei cibi, non può “occuparsi” dei batteri e dei virus presenti in altri settori, o quantomeno lo fa con difficoltà.

Qualche altro suggerimento…..

  • Integrare i liquidi
  • Bere almeno 1,5 litri di acqua ed eventualmente aggiungere bevande salutari, come un infuso di rosa canina che contiene importanti quantità di vitamina C, zinco, flavonoidi e tannini, oppure tisane tiepide dolcificate con miele
  • Dormire almeno 7-8 ore e fare pasti ad orari regolari.
  • Niente fumo poiché indebolisce l’apparato respiratorio
  • Curare l’ambiente domestico – Aprire le finestre più volte al giorno per almeno 15 minuti. Questo per favorire un buon ricambio di aria (il ristagno favorisce la proliferazione batterica)
  • Scegliere con cura l’abbigliamento – Vestirsi a “cipolla”, no ai capi troppo pesanti che provocano abbondante sudorazione. Sì alla lana sulla pelle che offre un ottimo isolamento termico
  • Non trascurare l’attività fisica.

La scelta di effettuare la vaccinazione antinfluenzale è da condividere e discutere con il proprio medico curante,  che saprà orientarvi verso le  scelte più idonee.  Quest’anno la vaccinazione antinfluenzale sarebbe fortemente consigliata perché molti ricercatori asseriscono che la ridotta frequenza di infezione da virus influenzale dovrebbe consentire una più accurata diagnosi della eventuale infezione da Sars CoV-2. Ovviamente soprattutto per chi vive in Lombardia qualche problema esiste, perché sembrerebbe che le scorte di vaccino antinfluenzale non siano sufficienti e perché l’efficacia della stessa vaccinazione antinfluenzale non è completa.  L’utilizzo di vitamine, minerali, probiotici e di alcuni fitoterapici, affiancati a una scelta nutrizionale “su misura“, può aiutare comunque sia chi si vaccina con il metodo classico sia chi invece non può farlo ed è comunque di supporto per ad ottenere un’azione di rinforzo sul sistema immunitario.  Soprattutto se la propria attività e le proprie abitudini portano a una intensa vita di relazione, la vaccinazione antinfluenzale è consigliata, anche se efficace solo parzialmente e non protettiva nei confronti di mutazioni del virus influenzale e dei molti paramixovirus circolanti in autunno inverno, perché può essere di supporto e aiuta nella eventuale diagnosi differenziale.  I soggetti a rischio per condizioni patologiche come il diabete, per immuno-soppressione o per età avanzata devono considerare la vaccinazione come fortemente consigliata. 

E’ bene ricordare inoltre che l’influenza e le malattie da raffreddamento rappresentano anche un’ottima occasione per far convivere la Medicina allopatica con l’utilizzo di vitamine, minerali, probiotici, di alcuni fitoterapici ed omeopatici.

A tale proposito rimandiamo alla II parte dell’articolo

Prevenzione invernale quali rimedi

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