I cibi della memoria

Manteniamo attivo il cervello mangiando correttamente, quali cibi preferire?

Per non dimenticare mangia bene

Col passare degli anni ci preoccupiamo di perdere la memoria, il primo strumento di prevenzione è l’alimentazione.  Mangiare correttamente garantisce al nostro cervello tutti i nutrienti di cui ha bisogno per funzionare correttamente, ma ci sono alcuni cibi che possono aiutarci a mantenere intatta la struttura cellulare e le funzionalità del sistema nervoso.
Sono alimenti con proprietà antiinfiammatoria e neuro-protettiva, fondamentali per preservare una buona memoria e  che possono aiutare a prevenire l’invecchiamento.
Una dieta ricca di frutta e verdura, che comprenda anche questi alimenti, insieme ad attività fisica e al continuo allenamento della mente permette di proteggere la funzionalità del nostro cervello,

Scopriamoli insieme

Mirtill0 ricco di fibre, di antiossidanti, di vitamina C e vitamina K, il mirtillo è una bacca che può essere consumata regolarmente perché migliora la concentrazione e la memoria a breve termine. Ha effetti positivi anche sul sistema cardiovascolare.
Un consiglio! assumetelo a colazione, per iniziare bene la giornata.

Cioccolato fondente amaro ricco di flavonoidi, il cioccolato extrafondente contiene cacao, che ha dei ben noti effetti antiossidanti come quelli prodotti dal caffè o dai frutti di bosco. Il cacao migliora la “memoria di lavoro” favorendo ragionamenti, calcoli matematici ed elaborazione delle informazioni visive. Con un’alta concentrazione di cacao preserva la memoria e rallenta gli effetti dell’invecchiamento, impattando persino nei casi di privazione del sonno. Dovrebbe far parte di una dieta anti-aging, proprio ricco perchè di flavonoidi del cacao 

Broccoli questa verdura è considerata una vera e propria “miniera” del benessere, appartenendo alla famiglia delle crucifere (o brassicaceae), e come tale non dovrebbe mai mancare nella dieta insieme ai ravanelli, al cavolfiore, al crescione e alle cime di rapa. I Broccoli ricchi di Vitamina C e acido folico, presenti in buona quantità , influiscono positivamente sulla memoria, sulla concentrazione e sull’attenzione

Cereali integrali  vale la pena ricordare che va sempre preferito il consumo di cereali integrali rispetto a quelli raffinati. Oltre a essere una fonte primaria di energia, utile per espletare le funzioni vitali, i cereali integrali rilasciano il glucosio nel sangue più lentamente, favorendo le funzioni cognitive evitando di creare danni che possono comportare l’insorgenza di malattie metaboliche

Noci la noce è un seme (chiamato genericamente “frutta secca”) ricco di acidi grassi, vitamine e minerali. In particolare, la presenza di vitamina E è sufficiente a diminuire, nel lungo periodo, l’incidenza delle malattie neurodegenerative Essendo alimento calorico va calcolato nell’introito calorico generale dei pasti, ma è sicuramente meglio mangiare qualche noce che uno snack confezionato ricco di sale e conservanti. La frutta secca in genere è ricca di acidi grassi Omega3 e Omega6, vitamina E e B6, che mantengono attivo il sistema nervoso.

Avocado È un frutto che contiene grassi monoinsaturi che migliorano la nostra efficienza cognitiva. Oltre al grasso suddetto contiene acido folico e vitamina K importanti per la concentrazione . L’avocado è un frutto anomalo, nel senso che può essere considerato come sostitutivo di un pasto. Ma senza esagerare.

Olio extravergine di oliva L’olio EVO è ricco di polifenoli che rallentano l’invecchiamento, migliorano l’apprendimento e la memoria e contrastano l’insorgere di malattie come l’Alzheimer. Meglio se consumato a crudo per condire tutti i piatti.  

Pomodori questo ortaggio appartenente alla famiglia delle solanacee ha avuto un’enorme fortuna nel nostro paese, tanto che viene consumato in lungo e in largo,   crudo e cotto, sia come contorno, sia come condimento. E c’è un motivo: la sua capacità antinfiammatoria, che contrasta l’azione dei radicali liberi, aiuta il benessere generale. È ricco di licopene che migliora la memoria nel breve e medio periodo. 

Salmone Essendo un pesce ricco di Omega-3 il salmone, oltre che essere saporito, consente al nostro cervello di lavorare meglio, affinando la memoria e tirando via il senso di appannamento, contribuendo a rendere la nostra mente più agile e brillante. Gli acidi grassi omega-3 sono importanti per l’intero sistema nervoso centrale. A proposito di pesce anche il Merluzzo ricco di iodio, acidi grassi omega 3 e di fosforo, contiene elementi importanti per il nostro cervello. In più, la quantità elevata di vitamina E favorisce il funzionamento ormonale e il ricambio delle cellule cerebrali.

Sedano Questa verdura appartenente alla famiglia delle apiaceae, parente stretta dunque delle carote, del prezzemolo e del finocchio, è usata in cucina per il suo sapore fresco e leggero. Povera di calorie, ma ricca di potassio, di vitamina A, ha un elevato potere diuretico, contrasta il colesterolo cattivo e combatte le infiammazioni. La presenza di polisaccaridi migliora la memoria negli adulti e nei bambini.

Semi di zucca Ogni alimento ricco di zinco è destinato a migliorare le nostre funzioni cognitive e i semi di zucca (spesso consumati tostati e salati) non sfuggono a questa regola. Sarebbe meglio consumarli non salati per evitare le controindicazioni legate a un eccessivo consumo di sale. Si possono usare come condimento ulteriore per arricchire le insalate, ne basta una manciata al giorno per apprezzare dei benefici che si estendono anche ad altre aree. 

Uova spesso vittimizzate senza motivo, le uova contengono colina, un coenzima essenziale che svolge la funzione di mantenere integra la struttura cellulare e le funzionalità del sistema nervoso. In realtà l’uovo di gallina è un alimento ricco di vitamine e minerali che apporta benefici un po’ in tutte le direzioni . L’equilibrio nel consumo è la regola, ma non temere di mangiarne più di tre-quattro a settimana, come talvolta ti capita di leggere. Se fai attività fisica, poi, diventano un valido alleato ricco di proteine di buona qualità. Dal punto di vista della memoria le uova (il tuorlo soprattutto) contengono colina e favoriscono il rilascio degli ormoni del buonumore, alla base del benessere psicologico fondamentale per rendere al meglio. 

Verdure a foglia larga Le verdure come la lattuga, il crescione, il radicchio, l’indivia, la bietola, gli spinaci e la rucola fanno bene al nostro organismo. Saziano e non hanno un elevato introito calorico, essendo ricche di acqua. Ideale dunque per i pasti completi della stagione calda, ma anche come contorno durante i mesi autunnali e invernali, per alleggerire secondi e primi particolarmente calorici. Favoriscono la digestione e a livello cognitivo ritardano l’invecchiamento e l’insorgere di malattie senili (demenza). Ricche di vitamina K e vitamina A contrastano le infiammazioni spesso alla base di complicazioni che minano il nostro benessere generale.

Da segnalare anche bevande come il caffè o il e spezie come la curcuma.