Noci un vero toccasana

Le noci sono il frutto del noce, una pianta (Juglans Regia) appartenente alla famiglia delle Juglandaceae originarie dell’Asia, oggi è considerato anche una pianta tipica della penisola italiana

Noci un vero toccasana

Una cosa che proprio non può mancare  durante le feste Natalizie  sulle nostre tavole imbandite è un bel cesto  colmo di frutta secca tra cui le noci da consumare a fine pasto,  durante il  chiacchiericcio o una tombolata con parenti e amici.  cerchiamo quindi di capire le proprietà nutrizionali di questo meraviglioso frutto a guscio e perchè e un vero toccasana.
Il noce, la pianta della noce, predilige le zone collinari e montuose fino a 1.000m di altitudine. Fiorisce tra aprile e maggio, mentre i frutti maturano tra agosto e settembre. Le noci vengono raccolte in autunno ma, essendo coltivate in tutto il mondo, sono disponibili tutto l’anno. Raggiunge e supera i 12-15m di altezza; ha chioma larga, tonda, con foglie larghe, impari-pennate e odorose.
Le radici si estendono prima in profondità e poi in larghezza. I fiori sono raggruppati in sottili grappoli verdi, tendenzialmente bianchicci o giallini alla schiusa. Il frutto del noce, ovvero le noci, sono drupe contenenti un grosso seme. Esternamente, da fresche, si presentano color verde ma imbruniscono con la maturazione e la successiva caduta.
La parte interna, il gheriglio è la parte mangiabile, composta da due lobi grinzosi di colore bianco marrone chiaro, teneri e croccanti. La noce ha un gusto dolciastro, vagamente tannico, con consistenza croccante. Il gheriglio è contenuto in un guscio legnoso tondeggiante o allungato a seconda delle varietà di noci.

Proprietà delle noci. Contengono sali minerali, oligoelementi (rame, manganese, molibdeno), vitamine (niacina, tiamina, riboflavina, vitamina A  o retinolo, biotina) ed elettroliti (fosforo, potassio, magnesio, calcio, rame, zinco, ferro), oltre ad una buona quantità di acidi grassi omega 3.
La noce è utile per tenere sotto controllo il livello degli zuccheri, ha una azione cardiotonica, antiossidante, tengono sotto controllo i livelli del colesterolo, e sono un valido alleato terapeutico nelle condizioni di affaticamento mentale e stress.
L’effetto cardiaco delle noci dipende dall’equilibrio in elettroliti e, soprattutto, dalla loro azione sul tono muscolare ed elastico dei vasi che favoriscono la circolazione arteriosa. Inoltre, riducono l’aggregazione piastrinica e quella dei marcatori dell’infiammazione.
Sono utili contro la sindrome metabolica, nella gestione del diabete di tipo 2, nella prevenzione di alcune forme tumorali e nella salute delle ossa, utili per la memoria, favoriscono le capacità cognitive e il buon sonno.
Vanno conservate secche, in un luogo fresco e asciutto, così durano anche 5-6 mesi.
Se ne assumono 2/3 al giorno. 100g di noci apportano 582 Calorie: 89% lipidi, 7% proteine, 4% carboidrati
Il consumo di noci può interferire con l’azione dei farmaci assunti contro l’ipotiroidismo, come la levotiroxina.
Ciò che non tutti sanno, invece, è che dalla porzione edibile del seme si può ricavare un olio molto pregiato: l’olio di noce. E’ ricchissimo di acidi grassi polinsaturi, benefici per l’organismo ma scarsamente conservabili e poco resistenti alle alte temperature. L’olio di noce oltre al consumo alimentare, costituisce (assieme all’olio di lino e di papavero) una base di pittura estremamente pregiata (colori ad olio).
Le foglie del noce, invece, che non sono totalmente commestibili, rappresentano un ottimo ingrediente aromatico.
Sono spesso utilizzate per la stagionatura di certi formaggi (tipo pecorino) o usate nelle guarnizioni di certi piatti d’alta cucina.
Il legno del noce (marrone con striature bruno scuro o nero), non eccessivamente duro, viene usato soprattutto per l’arredamento.
In passato, la corteccia del tronco e delle radici dell’albero di noce venivano impiegati come coloranti; grazie all’abbondante concentrazione tannica, queste materie prime sono in grado di pigmentare di bruno molti tessuti naturali, pertanto la loro applicazione in campo tessile era piuttosto diffusa.
I germogli di noce vengono utilizzati in gemmoterapia. Queste parti della pianta sono considerate un valido antinfiammatorio, antinfettivo contro lo sviluppo di certi batteri (in particolare staffilococco e streptococco); la loro applicazione interessa prevalentemente l’apparato respiratorio e la cute. In associazione ad altre piante, l’estratto di gemme di noce può essere utilizzato per la cura di sinusiti, otiti, angine, eczemi, acne ecc.

Alla sezione “Ricette consapevoli”  troverete una sfiziosa ricetta dove  tra i componenti vi sono le noci 

Cannoncini con farina di grano arso con mele, noci e cannella

E ancora . . . . .