Mesoterapia: un approfondimento

E’ una metodica che consiste nell’iniezione intradermica di piccole quantità di prodotto attivo che consente di ottenere un’azione terapeutica locoregionale

Mesoterapia : un approfondimento

Dal 24 maggio in libreria il nostro nuovo libro “Vivere senza cellulite si può” Sommario Libro anche se scrivere di “cellulite” non è semplice perché se ne parla da anni, e noi stesse lo abbiamo fatto nel 1997  e nel 2006  ci abbiamo riprovato oggi aggiungendo le novità e le motivazioni per consentire a chi né è affetto di cercare il tempo, la voglia e gli strumenti  per prendersi cura di quello che non è un inestetismo, ma una patologia del tessuto connettivo. Nel libro considerato che la “cellulite” va combattuta a 360° tutto l’anno, oltre che di questa patologia abbiamo approfondito tematiche di salute e benessere come sana alimentazione, controllo del peso, diete, infiammazione da cibo………… è un libro quindi rivolto a tutti, maschietti compresi. Da non dimenticare che alla fine del libro troverete delle sfiziose ricette studiate dal nostro amico chef Claudio Sfiller

Nel libro sono anche descritte le possibili terapie metodiche oggi approfondiamo una tra quelle maggiormente utilizzate.
La mesoterapia (tecnica iniettiva intradermica) è una metodica ufficialmente riconosciuta nella pratica  medica, avvalorata dalla letteratura scientifica utile da sola o in associazione ad altre metodiche nel trattamento della “cellulite”, per correttezza PEFS (Panniculopatia Edemato Fibro Sclerotica). 

E’ una terapia che può essere effettuata solo da un medico. 
Come ormai risaputo la mesoterapia inizia con il Dott. Pistor a partire dal 1952. In Italia nel 1975 con la fondazione della Società italiana di Mesoterapia, nel 1979 con l’apertura della scuola di mesoterapia a Bologna e la scuola di Medicina Estetica a Milano ha iniziato a diffondersi sempre di più. 
E’ una metodica che consiste nell’iniezione intradermica di piccole quantità di prodotto attivo che consente di ottenere un’azione terapeutica locoregionale che sfrutta la reattività del tessuto connettivo e il sinergismo esistente tra l’azione riflessoterapica della iniezione e l’effetto terapeutico della sostanza iniettata. 
Viene utilizzata in medicina estetica per il trattamento della “cellulite” (Pefs), dell’adiposità localizzata, ma non solo … infatti molte patologie osteoarticolari, vascolari, cutanee (acne, cheloidi, alopecia), invecchiamento cutaneo del viso e del collo beneficiano della somministrazione mesoterapica dei principi attivi i quali bypassando il filtro epatico e renale concentrano maggiormente la loro azione nel luogo di iniezione. 
La Pefs ha una eziologia multifattoriale: predisposizione genetica, stile di vita, abitudini alimentari, alimentazione, postura, farmaci utilizzati, fattori ambientali, patologie endocrinologiche, sovrappeso o obesità, insufficienza venosa e/o linfatica. La stasi del sistema microvascuolotissutale è fortemente predisponente che causa un rallentamento del flusso sanguigno a livello del microcircolo che di conseguenza predispone alla formazione dell’edema e alla alterazione della permeabilità del sistema capillare. Il mal funzionamento circolatorio porta ad un effetto domino che si sviluppa nella stasi, nel danno cellulare, nella fibrosi,  nella sclerosi, nella formazione dei micro e poi macronoduli adiposi. La metodica prevede l’utilizzo di un piccolissimo ago (Lebel) della lunghezza di 4/6 mm della grandezza di 27 o 30G e una siringa da 5 o 10 cc;. Le microiniezioni localizzate in corrispondenza della proiezione cutanea dell’organo leso o parte d’organo si effettuano iniettando con inclinazione di 45°, 0,10(0,20 ml di prodotto così da produrre un pomfo intradermico.
Le sedute sono in genere monosettimanali.