Vaccinarsi a tavola

Il sistema immunitario ci protegge dalle malattie. Data la sua complessità, è estremamente difficile stabilire quale possa essere l'influenza della nostra alimentazione, tuttavia, i risultati di alcune ricerche hanno individuato che alcuni fattori dietetici incidono sulla reazione di difesa immunitaria nell'uomo.

Il sistema immunitario ci protegge dalle malattie. Data la sua complessità, è estremamente difficile stabilire quale possa essere l’influenza della nostra alimentazione, tuttavia, i risultati di alcune ricerche hanno individuato che alcuni fattori dietetici incidono sulla reazione di difesa immunitaria nell’uomo.
L’apporto calorico sembra incidere in modo significativo, un apporto giornaliero inferiore a 1200 Kcal può indebolire il sistema immunitario, ma anche un eccessivo apporto può comprometterne il buon funzionamento. L’obesità, infatti, è spesso legata ad un aumento delle malattie infettive, oltre alle problematiche cardiovascolari, al dismetabolismo, dislipidemico e glucidico a cui sono soggetti.
La prima regola è ridurre i GRASSI
nella propria alimentazione che incidono sull’efficacia della risposta immunitaria, anche se ricordiamo che alcuni grassi come quelli derivanti dal pesce azzurro, dalle noci, dall’olio d’oliva sono ricchi di grassi poliinsaturi (omega3 e omega6) e sono particolarmente importanti per le loro proprietà antiossidanti.

Il consumo regolare di prodotti caseari fermentati quali yogurt o kefir (prodotto da fermentazione del latte con una flora composta da lieviti e batteri lattici) può rafforzare le difese immunitarie dell’intestino.
Per lavorare efficacemente il sistema immunitario ha bisogno di un apporto regolare di VITAMINE e SALI MINERALI e la migliore fonte di questi principi è la frutta e la verdura freschi e possibilmente di stagione.
Nessun altro alimento, a fronte di un così basso apporto calorico, è in grado di fornire una concentrazione così elevata di principi attivi. In particolare:

Molto importanti sono le vitamine del gruppo B indispensabili per il buon funzionamento dell’organismo, in quanto ognuna svolge uno specifico ruolo potenziando gli effetti delle altre. In particolare, consentono la trasformazione dei nutrienti in energia e permettono al cervello, ai nervi e ai muscoli di funzionare correttamente, oltre a contribuire alla produzione di globuli rossi. Tra i compiti delle vitamine del gruppo B c’è anche quello di attivare gli enzimi che sostengono il lavoro del sistema immunitario. Abbondano di queste vitamine le verdure, specie quelle a foglia verde, le patate, il lievito di birra, il fegato, i legumi, i frutti di mare, il germe di grano, i cereali, le uova, i latticini, frutta secca”.
Non possiamo dimenticarci della vitamina C o acido ascorbico che svolge un ruolo fondamentale nel metabolismo e nel mantenimento dei tessuti, ha un’efficace azione protettiva dai radicali liberi. È presente soprattutto negli agrumi, fragole, kiwi, melone, ananas, cavolfiore, pomodoro, spinaci, peperoni verdi.
Anche i minerali hanno un ruolo molto importante in particolare lo zinco è molto importante in quanto è in relazione all’azione delle vitamine soprattutto del gruppo B e fa parte di molti enzimi preposti alla digestione e al metabolismo dei nutrienti. E’ inoltre importante per mantenere ottimale le funzioni del sistema immunitario (insieme a ferro, rame, selenio, vitamina A, vitamina B6, vitamina C, vitamina E). Deve essere introdotto con gli alimenti in quanto l’organismo non è in grado di produrlo da sé, lo troviamo soprattutto negli alimenti ricchi di proteine, cereali integrali, lievito di birra, crusca, germe di grano, semi di zucca.
Concludendo un incremento nell’uso di frutta e verdura, soprattutto crude, può essere di grande aiuto per stimolare le difese organiche. Per quanto siano utili anche le integrazioni vitaminiche, l’assunzione congiunta di alimenti che ne contengono naturalmente, ne favorisce l’utilizzo da parte dell’organismo. Ovviamente, se tali alimenti sono di provenienza biologica, il loro valore nutrizionale è molto maggiore. Inoltre, se li si assume prima di qualunque pasto, anche in piccola quantità, offrono il vantaggio aggiuntivo di attivare le cellule immunitarie intestinali.
Ricordiamo inoltre che l’equilibrio tra antiossidanti e ossidanti (composti responsabili del danno ossidativo) nella dieta è importante per la funzione delle cellule immunitarie.
Vari Studi hanno rilevato come diete ricche in sostanze nutritive dotate di proprietà antiossidanti, , favoriscono il buon funzionamento del sistema immunitario.

Quindi nella nostra alimentazione non dovranno mancare frutta e verdura fresche ricchi non solo delle vitamine di cui abbiamo parlato, ma anche di sostanze antiossidanti particolarmente utili per contrastare i radicali liberi causa dell’invecchiamento cellulare.
La frutta nera è la più ricca di antiossidanti perché i suoi pigmenti la proteggono dalla ossidazione e dalla luce. Altri importanti antiossidanti come i polifenoli si trovano nelle fragole, nelle cipolle, nei cavoli, nei meloni e negli agrumi; i tocoferoli si trovano negli oli e nelle foglie verdi; gli isopreni nei peperoni, nella lattuga, nelle albicocche, nei broccoli e negli spinaci. Tra la frutta troviamo al primo posto le prugne nere, seguono uvetta, mirtilli, fragole, more, lamponi, uva nera, ciliegie, mentre tra la verdura al primo posto troviamo il cavolo seguito da melanzane, spinaci, cavolini, barbabietola, cipolle e peperoni rossi.

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